venerdì 1 aprile 2016

1 Aprile 2016


Come sapete sto "frequentando" una psicologa..
ormai da quasi un anno.. 2-3 volte al mese..

Il lavoro che facciamo è quello di farmi riavvicinare alle mie emozioni.. che ho chiuso in un cassetto (anzi dentro un cubo di cemento) per non sentire più male.

E' un pò strano quando lei o il mio ragazzo mi chiedono:
"ma cosa senti nel cuore?"
"questo gesto viene dal cuore?"
E io rimango un pò fra l'impassibile e l'imbarazzato perchè non so cosa rispondere..

Dopo aver lavorato un bel pò sul rapporto col mio ragazzo (che è migliorato molto) stiamo adesso lavorando su quello fra me e mia madre.

L'altro giorno in palestra un bambino ha detto a suo padre "ti voglio bene" ..
Pensare che per me è una cosa così innaturale esprimere i miei sentimenti '-_-
L'ho veramente invidiato..

Il bello della psicologia è che ha un termine per tutto per cui il fatto di non aver sentito
l'affetto dei genitori viene definito "deprivazione emotiva" e ha degli effetti mostruosi
sulla personalità.. (anche se mi dicono che sono cresciuto molto equilibrato.. potevo venire molto peggio)

E insomma passa mia madre a casa verso l'orario di cena per portarmi dei documenti
e apprezza la mia cena colorata (nulla di che.. pane di segale arrostito con salmone affumicato,
insalatina mista e olive verdi..) così la invito a fermarsi per cena.. tanto ero da solo.

Ne approfitto per fare gli esercizi che mi ha dato la psicologa.. qualche domanda su come
migliorare il nostro rapporto, su come ci sentiamo l'uno con l'altra e cose così..
tanto l'ha chiesto la psicologa.. è colpa sua :D

E complice un bel bicchiere di vino eravamo molto "sciolti".

Così mi ha detto per la prima volta in 34 anni che mi ama, che sono l'unico a cui vuole bene, che è orgogliosa di me, che le piace passare del tempo assieme, che non mi devo sentire responsabile se lei non ha ritrovato un compagno etc..

Alla fine fra le lacrime (il vino mi ha distrutto le barriere..) le ho detto appunto che la
cosa che mi fa più male è pensarla da sola.. che invecchia da sola.. senza mio padre accanto
(che è morto ormai dieci anni fa)
Lei si è commossa ed è venuta ad abbracciarmi.. si è messa a piangere anche lei e abbiamo
terminato in un bell'abbraccio (forse il primo più spontaneo degli ultimi 10 anni)

Le ho detto che se ha voglia di passare del tempo assieme o se ha bisogno di me, non si deve
far problemi a chiedermelo.. al massimo le dico che non posso.. dato che lei ha invece paura
di essere troppo invadente e che mi senta costretto ad accettare..

E che mi faccia più complimenti visto che mi aiutano a superare quel senso di essere sempre giudicato e mai abbastanza che ho fin da bambino..

Vediamo di ricreare pian piano un bel rapporto madre-figlio..

La psicologa oggi era radiosa e super contenta per i progressi fatti :)

2 commenti:

  1. Non sai quanto piacere mi faccia leggere queste cose. E comunque tanta gente pensa che si dovrebbe andare dallo psicologo se sei matto o se stai male. Invece bisognerebbe farlo per vivere meglio con se stessi e con le proprie emozioni.
    Auguri di cuore per tutto!

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    1. Ehi! Ciao! Grazie :) si, ne parlo anche con amici e colleghi e non è banale spiegare che la "soglia" considerata normale in realtà è piena zeppa di casini..

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