giovedì 30 luglio 2015

30 Luglio 2015


Sono un pò emotivamente provato.. ho passato un ora in palestra a parlare con una mia amica psicologa di uteri in affitto, omofobia interiorizzata e compagnia bella.
La morale della favola era un pò "te la racconti" che in realtà potresti "tornare" etero.. sei gay, stai bene come gay ma ti scoccia a mille il disagio nella nostra società... ma non ci puoi fare nulla quindi so' cazzi e accettalo..

Poi sono andato al supermercato a comprare un pò di frutta e ho incrociato un ragazzo (gay) che veniva con me alle superiori (ma non nella mia stessa classe). Ci siamo appena incrociati e non avevo l'umore per salutarlo e magari fare due chiacchiere (oltre al fatto che non ero per niente pettinato bene XD).
Ai tempi tentò il suicidio e poi fece anche coming out in famiglia.. o forse il contrario.. la sequenza non me la ricordo.. non lo conoscevo bene.. e mi chiesi come avessero preso la cosa i suoi... suooi padre... comunque lui era parecchio svalvolato.. ma capisco che il disagio doveva essere assurdo.. anni dopo me lo ritrovai ad una festa dove mi presentò il suo ragazzo. Altri miei amici fecero battutine al riguardo, le classiche del tipo "stai attento a entrarci troppo in confidenza che poi... hihihi" ..gli stessi che anni dopo anno scoperto che pure io sono gay... e chissà come ci sono rimasti.. (non erano nella cerchia di amici stretti). Mi ricordo che poi andai a curiosare sul suo profilo di facebook e vidi una foto del compleanno del suo ragazzo al ristorante con i regali e la tavolata di amici.. e mi stupii di tutti quegli amici.. che tutto era normale.. e gli avessero accettati.. che avessero una vita normale insomma.. mi rincuorò.. mi sembrava impossibile..

Chiusa la parentesi revival del passato.

Fra me e il mio ragazzo la "passione" sta pian piano tornando.. anche se sono quasi due settimane che non battiamo chiodo.. solo bacini e carezze..
Anche lo scorso weekend siamo stati a giro, stavolta con una coppia di amici.. bagno al fiume e poi ad una festa medievale.. siamo tornati a casa tardissimo..

Ieri sera invece cenino fuori con un coupon a mangiare una tagliata.. ma nulla di che.. ma almeno ci siamo fatti una passeggiata in città e siamo stati sempre a braccetto.. (con io guardingo..)

Questo caldo mi uccide e mi sento stanchissimo.. uff..

P.S. mi è stato chiesto "ridendo e scherzando" con non-chalance da un conoscente (etero e sposato) se si poteva - volendo - fare sesso a tre.. io lui e il mio ragazzo.. che noi siamo persone fidate... roba un pò assurda questa libertà che visto che siamo gay, allora ci possono chiedere sessualmente di tutto senza problemi.. la prossima volta gli chiederò di scopare con sua moglie..

3 commenti:

  1. Mi viene da pensare che più che la sensibilità (che quando mi dicono voi gay siete più sensibili un po' mi incazzo, non siamo mi ca dei panda) ci viene richiesta una forza un crearsi un nocciolo duro per sopportare tutte le paure le ansie e le difficoltà della vita da gay in una società etero e maschilista e in maggior misura quanto più uno e inserito nelle varie comunità sociali tipo famiglia amici lavoro, ma alla fine è come scrivi, bisogna accettarlo anche perchè non è che ci siano molte soluzioni.

    Un altra cosa che bisogna sopportare poi è questa cosa che gli etero curiosi ci vedono come degli oggetti sessuali sempre pronti ad elemosinare i loro attributi, se ero in te gli avrei detto dopo qualche giorno "ho sentito tua moglie e mi ha detto che va bene e partecipa anche lei che vuole provare qualcosa di nuovo rispetto al tuo" pensa la faccia che farebbe :D

    PS. non è un rimprovero ci mancherebbe ma ti prego anche te non usare quell'orrida definizione (oltretutto anche errata tecnicamente) di utero in affitto, l'utero non è una camera ammobiliata, si dice gravidanza surrogata e solo in rarissimi casi ha un eccezione negativa.

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    1. Ho una rabbia in questo periodo.. con la storia del DDL cirinnà e della teoria dei gender è stato sputato così tanto veleno.. darei fuoco a troppe persone.. mi stupisco di tutto l'odio che hanno verso di "me".. io che "mi ci sono trovato in mezzo".. e non ho scelto un bel niente. sono abbattuto e arrabbiato.. e mi fa incazzare che la gente chiude gli occhi sui preti pedofili e tutte le porcherie dei politici difensori della "famiglia tradizionale".. senza logica.. odio cieco.

      Scusa per l'utero in affitto, per me è uguale a gravidanza surrogata.. che poi a "masticarlo" non mi sembra abbia un suono migliore.. surrogato.. non o chiamavo così per dargli un accezione negativa.

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    2. Non me ne parlare da un po' mi sono iscritto a twitter e ho un amica che intrattiene discussioni con tutta questa gente da quelli diciamo famosi come Adinolfi la Miriano, Malan a gente comune su questi due argomenti e ho letto cose che veramente non avrei mai immaginato di sentire dagli anatemi agli insulti a quelli che ripetono le solite falsità tipo che i bambini hanno diritto ad un papà e una mamma o che si vuole cancellare il maschile e il femminile nelle scuole attraverso appunto le fantomatiche teorie gender.

      L'utero in affitto è appunto l'espressione più usata da questa gente falsa cristiana e che dice di vole salvare i bambini, per spaventare la gente che con la parola "affitto" pensa ad una cosa negativa del voler fare commercio della vita cosa che solo in pochissimi casi è così, oltretutto come dico sempre a queste persone gli eterosessuali comprano e vendono bambini da secoli ma nessuno se ne è mai lamentato o è sceso in piazza come nel family day quindi in questa ottica che ti dicevo che secondo me è più corretto usare l'altra espressione anche per non dare agli omofobi falsi cristiani questa possibilità di critica quando poi è solo un mezzo che la scienza offre quando non si possono avere figli attraverso il sesso.

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