domenica 1 giugno 2014

1 Giugno 2014


Oggi sono tornato al laghetto con "comparto" nudista/naturista.. c'era un via vai che nemmeno al supermarket.. tornato sulla "main road" una signora che abita vicino si lamentava che "stavano nudi a meno di 3 metri... che imbarazzo.. anche per i bambini.." e ma che palle.. stare nudi è la cosa più naturale del mondo e ancora di più sulla riva di un fiume, ad un lago, al mare.. e invece no.. sempre vestiti.. grazie Chiesa che hai rotto le palle ANCHE in questo con concetti inutili come il peccato e la pudicizia.. Se avete problemi con l'apparato sessuale non spaccate i maroni a tutti... mah.. perchè il problema non è mica il birillo all'aria.. ma che se uno ha il birillo all'aria allora DEVE essere malato, esibizionista, alla ricerca di sesso, perverso etc.... signora, si metta la cintura di castità.. che in testa ce l'ha già.

Sia chiaro che è necessario il rispetto per chi si sente in imbarazzo, che la ricerca di sesso in una zona naturista è un fenomeno italiano e soprattutto slegato dal naturismo in sè.

Che il problema è che da noi l'omossessualità è vissuta come il peccato e che "se sei gay per me va bene basta che non lo dici e non lo fai vedere" e per forza poi padri di famiglia vivono una loro repressa omosessualità come una perversione e si permettono delle fughe in questi luoghi.

C'è un problema di base insomma.

Anche ieri sera con amici parlavamo del fatto che non capisco questo odio verso le persone omosessuali. Non rubo a nessuno, non uccido nessuno, non infetto nessuno, non bestemmio, ogni tanto prego anche. Ma che problemi avete? I politici vengono applauditi anche se vi riducono alla fame. Per noi odio e discriminazione senza senso. E' una cosa che mi stupisce molto. Non mi interessa alla fine. La mia risposta è andare mano per mano al mio ragazzo per strada. Questo è il mio gay pride quotidiano. Mi sposerò all'estero e adotterò un figlio all'estero come fanno tante famiglie etero perchè in italia gay o etero l'adozione è difficilissima. Oppure affitterò un utero come Ricky Martin. Chissenefrega.

Fra l'altro inizierà il periodo gay pride.. non ci sono mai stato ma mi piacerebbe partecipare prima o poi.. sono contrario alle baracconate tipiche del gay pride.. carri di ragazzi unti nudi e sculettanti. Che per carità ben vengano ma NON ad una manifestazione dove chiediamo uguaglianza. Perchè le TV non inquadrano certo le famiglie e le persone "normali" che manifestano con i cartelli in maniera molto tranquilla ma fa più audience inquadrare la drag o il figo di turno in Jock strap... e dai.. siamo onesti.. voi lo affidereste un bambino ad un cowboy seminudo? io NO.. che magari passato il gay pride è la persona più normale e amorevole del mondo ma l'immagine conta. Al gay pride dovremmo far vedere che siamo davvero uguali alle famiglie eterosessuali. Anche sul matrimonio.. che non impatta minimamente su nessuno e nonostante questo rompono a mille (perchè?? che vi frega se mi sposo col mio ragazzo?? - in comune ovviamente.. mica in chiesa!) però capisco anche che non venga compreso il bisogno del "finchè morte non ci separi" se poi corna e coppie aperte sono lo standard di ciò che è percepito come gay..

Posto il link del sito dove ho trovato l'immagine:
http://www.uccronline.it/2013/06/14/la-tristezza-del-gay-pride-e-la-controproposta-dei-cittadini/

E' dell'Unione Cristiana bla bla bla che però in questo caso non hanno tutti i torti..

Basta.. fine. Domani giornata al mare col mio ragazzo e amici. Incredibilmente ha il giorno libero. Super!

2 commenti:

  1. A parte che più che razionali questi di questa unione dovrebbero chiamarsi reazionari perchè sono di un antico che quelli della restaurazione del congresso di Vienna al confronto erano dei progressisti, ho partecipato al pride di Roma del 2011 che oltretutto era un Europride quindi con molta più gente e risonanza e non cerano genitali esposti di alcun genere, la foto è sicuramente di qualche manifestazione estera, e comunque pur considerando che se a uno non piacciono queste cose ha tutte le possibilità di non vederle molti cattolici si adoperano sempre in questa campagna di terrorismo come se ci fosse un invasioni di invasati blasfemi o di indemoniati.
    Purtroppo per i media fa più odiens la parte più "colorata" della sfilata mentre sulle famiglie con bambini e sulle persone che sfilano con vestiti di tutti i giorni non viene posta l'attenzione, ma questo non è un problema del pride (perchè ognuno e libero di esprimere se stesso) da di come i mezzi di informazione fanno il loro lavoro che dovrebbe essere appunto di informazione completa e non di spettacolarizzazione della notizia a scopi economici o politici.

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  2. Sono assolutamente daccordo. i ragazzi nudi e sculettanti (anzi meglio, uomini miscolosi e barbuti :P) ben vengano, ma il rischio molto reale è che chi guarda da fuori o veda i tg veda solo quello.
    Mentre la strqagrande maggioranza di noi è gente normale, tipo il ragazzo della porta accanto.

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