sabato 29 marzo 2014

29 Marzo 2014

E sono qua sotto le coperte con un pò di febbre e mal di gola.. speravo di essermela scampata e invece mi ha preso col colpo di coda.. quando ho abbassato la guardia.. che poi ho anche un pò di fastidio ad urinare che per fortuna sta passando perchè avere fastidio li sotto mi preoccupa..

Forse è stato lo stress per la TV nuova.. che ovviamente l'abbiamo attaccata e prendeva 4 canali mentre il vecchio decoder della nonna prendeva tutto.. e ovviamente chi si è dovuto scervellare e improvvisarsi antennista (con 0 risultati) è il sottoscritto... rimane solo da chiamare un antennista vero adesso.. ma per questo aspetto che si muova il mio ragazzo... ..zzi suoi!!

Con lui le cose più semplici nascondono sempre qualche improvvisa difficoltà...

Un ultima cosa e poi mi vado a spruzzettare la propoli in gola..



Nel posto dove spesso andiamo a pranzo coi colleghi c'è il cameriere (un ragazzo giovane) che ha l'aria gay.. (anche a me il gay radar fa bip bip..) così un giorno che non c'è un collega chiede alla proprietaria dove è.. ridendo e scherzando il mio collega lo definisce "ambiguo" e anche la proprietaria ridendo e scherzando gli dice che se lo chiedono anche loro se è "finocchietto" ma in realtà ha delle clienti che gli vanno dietro e chissà.. e poi tanti ragazzi sembrano "finocchietti" additando proprio il collega che gli ha fatto la domanda.. sempre ridendo e scherzando.

Un altro collega che assisteva alla conversazione, un tipo molto politically correct, ci dice che si è sentito in imbarazzo per la conversazione, che essere gay è normale percui non c'è da parlarne. Che visto che per i gay è difficile e si nascondono ci vuole più sensibilità (non parlandone??). Quell'altro collega ribatte con un "i gay sono stupidi se non sono loro stessi e si nascondono" .. e qui gli avrei tirato una scarpa dietro.. io ero a mediare con nonchalance apprezzando il termine "ambiguo" e il dialogo scherzoso. Non era nulla di offensivo e non veniva da una persona omofoba. Peggio l'altro collega che poi gli senti dire "Finocchio" "Buco" etc... sempre scherzando.

Il giorno dopo una collega ci dice che ha scoperto (tramite altro collega) che la nostra città ha una ricca movida gay.. e io le volevo dire: eeeeehh?? ma che hai fumato?? e termina con "ci sono i locali anche per loro"..
Questo "per loro" è rieccheggiato in ufficio e si è beccata di omofoba da un altro collega che ha continuato dicendo che siamo tutti omosessuali repressi.. che le etichette gay/etero non vanno bene etc...

Non so perchè ma da me l'argomento gay va sempre molto di moda. Sarei tentato di fare coming out se non avessi paura di rovinarmi la già improbabile carriera.. (ultimamente a lavoro sto cercando di crescere professionalmente)

Questo per riportare un pò le conversazioni di persone che non sono omofobe ma però quanto è fine l'omofobia.. questa idea di divisione etero e gay.. silenzio.. e io li in mezzo.. l'unico gay vero (non dichiarato a lavoro però..).


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