mercoledì 26 febbraio 2014

26 Febbraio 2014


Da quando sono tornato dalla Thailandia sono più disinvolto col mio ragazzo in pubblico.. mi faccio meno problemi nello stare mano per mano o a braccetto in pubblico e cose così.
Se poi ci sono anche i miei amici siamo perennemente abbracciati e parte qualche bacetto fugace.

I motivi sono più o meno due:

- L'aver perso l'aereo di ritorno dalla Thailandia per me è stato un bello shock.. preciso come sono aver fatto un errore così mi ha destabilizzato parecchio. I miei film mentali da "The Terminal" con anni passati nell'aereoporto di Bangkok a mangiare "Liso Flitto con Veldure".. ecco bè.. mi ha ri-dato un assaggio degli imprevisti e di quanto siamo piccoli e di quanti problemi ci facciamo e di quanto ci impegnamo per stringerci addosso la nostra sicurezza e poi.. basta poco che puf! Restiamo nudi davanti alla vita..

- In vacanza ho letto il libro (col Kindle!!) "Sia fatta la tua volontà". Libro che consiglio.. La prima metà pallosetta, la seconda metà davvero bella. Tratta di una malattia improvvisa di un ragazzo che gli sconvolge la vita e del cammino interiore che affronta per inquadrare la cosa sotto un punto di vista "accettabile". Un percorso per ritrovare le cose che veramente contano nella vita. E il farsi problemi perchè sto mano nella mano col mio ragazzo non rientrano fra queste.
In questo percorso una parte la riveste un prete che - fra le altre cose - spiega al protagonista la parabola dei talenti:
Essenzialmente Dio "presta" ad ognuno di noi dei "talenti" (un talento ai tempi era una cospicua somma di denaro) - che è una metafora o un doppio senso per indicare le nostre qualità. E anche se stiamo a lamentarci di quanto siamo sfigati, brutti, incapaci etc.. che il nostro amico è più figo e ha tutte le fortune.. che se fossi quell'altro tizio spaccherei il mondo e invece sono io.. e che ci posso fare...  E insomma.. a ognuno di noi ha dato almeno un "talento" e ok che magari ad altri ne ha dati cinque.. ma quel "talento" che ci ha dato è comunque di grandissimo valore, una grossa somma di denaro che non è che ti staresti a lagnare che è poco.. e ce l'ha dato per usarlo.. non per tenerlo da parte per un ipotetico domani... per farlo fruttare.

Ecco.. poi se leggete il libro capite.. costa solo 2 euro sul Kindle..

Si scusate ma sono in crisi mistica in questo periodo..

mercoledì 19 febbraio 2014

19 Febbraio 2014


La settimana scorsa sono rientrato dalla vacanza in Thailandia..

Di cose ne sono successe e l'esperienza è stata un bel banco di prova per la nostra relazione.

Il corso di massaggio è stato serio.. 5 giorni 6 ore al giorno di lezione non stop.. tutto in inglese e al sottoscritto toccava tradurre al mio ragazzo che non capiva nulla.. però è stato carino, anche farci i massaggi a vicenda..

A pranzo andavamo nell'unico posto vicino alla scuola e cioè un market con tutta roba del posto.. dai fruit shake agli insettoni fritti.. troppo tardi ci siamo accorti che i cavoletti lessi erano infestati di vermetti.. (lessi a loro volta..)

Siamo stati allo zoo e sugli elefanti e a vedere templi e rovine antiche.

Spesso capitava che ci dicessero che eravamo molto simili ("same same") e ci chiedevano se eravamo gemelli XD ( a fine vacanza rispondevo "YES!")

Siamo stati alla baia di The Beach ma era talmente piena di barconi per turisti che non si vedeva uno spicchio di mare..

Siamo stati nel puttanaio più totale dove le ragazze ti rincorrono e ti ammiccano di continuo.. tu cammini e loro mentre passi ti tastano o ti accarezzano... a una ho dovuto dire che io e il mio ragazzo eravamo "togheter" .. che queste vedevano due ragazzi giovani e altro che i vecchini!!
E locali con pali per lapdance ovunque..

Ci siamo fatti delle belle cene di pesce.. ho finalmente provato anche l'aragosta :)

Dopo una prima settimana più difficile poi ci siamo scontrati e incontrati e abbiamo imparato a rapportarci in meglio e a sopperire le carenze dell'altro.. cioè finalmente ha iniziato ad aiutarmi con la vacanza.. a cercare gli hotel.. a informarsi un pò etc..

Appena arrivati dopo un giorno di viaggio la nostra camera con balcone non aveva neppure una finestra.. si inizia bene!! Siamo fuggiti da un altra parte..

Gli ultimi giorni ho inavvertitamente bevuto dell'acqua del rubinetto e mi sono preso un febbrone assurdo.. il mio ragazzo per due notti mi ha fatto gli impacchi con l'acqua fredda per farmi scendere la temperatura.. (oltre ad aver preso due tachipirine)

Siamo stati ad un quartiere gay e fuori dai locali era pieno di giovanotti in boxer bianchi e ali d'angelo... ma io rimango qua... gli show però non era un granchè.. delle drag queen un pò ridicole...

Quanti massaggi ai piedi ci siamo fatti fare ??? (con quanto abbiamo camminato!!)

Il mio ragazzo alla fine aveva imparato a contrattare anche in inglese.. da buon pugliese non riusciva a sopportare che questi lo fregassero su tutto e per principio contrattava su tutto...

E il punto forte: abbiamo perso l'aereo di ritorno... colpa mia che ho sbagliato il giorno del check in e sono andato totalmente in palla... madonna che ansia... per fortuna alla fine dopo una grandissima strizza e un messaggio  a mia madre "mamma non torno per cena che ho perso l'aereo.. cazzo" ci hanno imbarcato sul volo successivo con poche centinaia di euro in più... che ho pagato di buon grado visto che già mi vedevo bloccato a Bangkok per i prossimi anni..... sono tragico..

Il rientro a casa poi tutto ok.. adesso il mio ragazzo è in Puglia qualche giorno dai suoi e dopo tre settimane a stretto contatto mi ha fatto piacere un pò di indipendenza..

mi ha scuccato mentre gli controllavo il cellulare (che prima che scendeva in puglia mi volevo segnare un paio di numeri..) ed è rimasto un pò dispiaciuto che dubitassi di lui e ha cercato di rassicurarmi più volte.. in effetti si fa sentire dalla puglia molto di più rispetto al solito dicendomi sempre dove è, con chi è, poi mi chiama etc... speriamo bbbbene va!!

Insomma l'esperienza di viaggio è andata bene.. siamo sopravvissuti.. una cosa che mi fa piacere e aver vissuto insieme il suo primo viaggio fuori dall'europa in una cultura tanto diversa e avergli regalato qualcosa di cui raccontare.. non so.. mi piace molto quando lo vedo che racconta il nostro viaggio... mi sembra di avergli lasciato qualcosa di vero.