domenica 13 ottobre 2013

13 Ottobre 2013

Nel bel mezzo della burrasca c'è stato il pranzo dai miei nonni..
Burrasca anche metereologica.. visto il tempo..
Il momento forse non era il massimo ma ormai avevamo fissato.
Anche se onestamente ero abbastanza anestetizzato.

Siamo arrivati strapuntuali e i nonni sono stati bravi..
Mio nonno (84 anni) non l'aveva mai visto ma gli ha fatto vedere le foto del paese in bianco e nero, gli raccontava di quando era giovane etc..
Nonna era indaffarata a preparare il pranzo e ogni due minuti chiedeva qualcosa..
L'aglio lo mangia? Il basilico lo mangia? la pasta che preferisce? Penne spaghetti bavette?
Quanta ne mangia? 300???? Accidenti quanta.. non sono più abituata.. noi ne mangiamo 60..

E insomma il pranzo è andato bene..

Il mio ragazzo aveva anche portato un vassoietto di biscotti di frolla (morbidi che così il nonno non ha problemi a masticarli)  e la nonna ha cercato di alcolizzarci con limoncello e marsala, così che aveva la scusa per bere anche lei.. ma non ne avevamo voglia.
Il mio ragazzo scherzando si è lamentato che non abbiamo la TV e mia nonna mi ha detto: "Se gli vuoi bene gliela devi comprare"
Bella questa.. eh?

Per il resto sto cercando di affrontare IL problema.. non è facile affrontare il discorso perchè è un campo minato.. lui è super sensibile a questo argomento, che affonda le radici nella sua infanzia, e quando si avvicina a parlarne gli diventano gli occhi lucidi, diventa più aggressivo e tende a deviare il discorso. In più ha i sensi di colpa (almeno così dice) per il dolore che mi ha dato.
Praticamente è l'origine di tutti i suoi blocchi. Mo' mi tocca fare lo psicologo..
Io pazientemente sto cercando una breccia.
Che mi sembra di giocare al piccolo chirurgo che qualcunque cosa tocchi fa "BEEEEEEP".

E' un pò assurdo perchè una parte di me lo vorrebbe mandare a quel paese, della serie: quantomeno collabora e non rompere.. cerco di capirti e ti incazzi con me??
e invece devo adottare un tatto e una comprensione che per me è inusuale e devo trattenere l'incazzatura che ho perchè se uso termini aggressivi lui a sua volta mi attacca. Sicuramente è una bella prova per entrambi.
Che poi nessuno gli chiede chissà che.. sto cercando di aiutarlo a buttare fuori degli stati d'animo che per anni ha tenuto per se.. non è che deve cambiare se stesso.. solo parlare.. di ciò che vuole lui.. con l'intensità che vuole lui.. mi basta che parli di se.

mmmmmh.. forse potrei cercare un punto di incontro attraverso i tarocchi.....

P.S. Almeno non va più in chat da quel che vedo...


6 commenti:

  1. "E' un pò assurdo perchè una parte di me lo vorrebbe mandare a quel paese": secondo me non lo fai perchè sotto lo ceneri di tutti i dispiaceri, c'è ancora tanto fuoco che arde ;)
    Speriamo sia così :*

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    1. Si lo penso anche io... Feel the fire... XD
      Una domanda di questi giorni è cosa siamo disposti a sacrificare pur di godersi quel fuoco che arde? A volta mi sembra di buttarci dentro un po di amore x se stessi

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  2. Col tempo si aprirà, deve aver la conferma che ci sia qualcuno che gli stia vicino.
    Ti abbraccio forte forte! :*

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    1. Si forse è così.. come mi dice lui.. un amore così non l'ha mai provato..... intanto i tuoi abbracci me li prendo che male non fanno ;)

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  3. Non saprei che aggiungere più già la seconda volta che lo becchi a fare questo ho capito che l'infanzia ma non deve appigliarsi sempre esclusivamente a questa scusa!:-P poi è vero non capisco che difficoltà abbia ad aprirsi con te a parlare di qualsiasi cosa anche una frase ...un fatto.... oggi non ho parole bianco o nere per te... posso solo consigliarti di vivere ciò che senti il resto verrà da sé!;-) baciniiii Chico!

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