lunedì 24 giugno 2013

24 Giugno 2013 - Chrysalis

Trovare un'immagine di crisalide che non facesse proprio ribrezzo è stata dura..

In queste ultime 2-3 settimane ci stiamo godendo un meritatissimo periodo di riposo.. pochi pensieri, stress, etc.. I suoi turni a lavoro sono migliorati e passiamo così più tempo assieme.. siamo sempre a cena fuori da un amico o da un altro. Quando lui ha giorno libero (sempre infrasettimana) prendo ferie e andiamo al mare.

Mi escono cuoricini ovunque.. nei fiori di bach.. nei fondi della tazza del caffè.. anche la saponetta assume la forma di un cuoricino.. mah..

Tempo fa, rispondendo ad un commento ad un post, mi colpì una frase che scrissi:
"che le condizioni di partenza con cui è iniziato il nostro rapporto non ci sono più"
nel senso che in questi due anni la situazione è radicalmente cambiata e che quindi è anche normale che si cerchi una nuova base per ripartire. La risposta era in un post nel periodo di profonda crisi che ci ha investito un pò più di due mesi fa.

Due anni fa stavamo lontani più di 100 km l'uno dall'altro e ci vedevamo solo nei weekend. Peraltro già lavorava il fine settimana percui ci vedevamo due mezze giornate. Io ero alla mia prima esperienza con un ragazzo e i primi mesi sono stati davvero un grosso stress.. accettare l'omosessualità in così poco tempo, dirlo a mia madre, ai miei amici. Convivere dopo circa 5 mesi che stavamo insieme. Il suo staccarsi dalla famigia e arrivare in una città sconosciuta. E' stato tutto super accellerato per entrambi.

Questi due anni in effetti sono stati vissuti sotto quest'ottica. Quasi un avvolgersi l'uno sull'altro per sopravvivere. In un bozzolo. Un bisogno dell'altro per portare a termine questo ciclo, senza il quale tutto si sarebbe interrotto lasciando tutto a metà.. in un limbo incompiuto. Per ciò che mi riguarda parlo principalmente del vivere liberamente l'omosessualità. Senza di lui chissà quanto ci avrei messo.

Adesso la situazione è cambiata. Tanti cicli si sono conclusi. E l'avvolgersi l'uno sull'altro per chiudersi in una crisalide non è più sostenibile. E' soffocante. Le farfalle poi volano via all'aria aperta.

Se mi guardo indietro vedo i due anni più importanti della mia vita e la relazione migliore che ho mai avuto, ma certo non i più facili. E associo la figura del mio ragazzo a chi ha sconvolto un pò tutto il mio mondo. In due anni è cambiato tutto. Sento un pò di rabbia perchè mi sono sentito costretto a cambiare in tempi rapidissimi. Quasi fosse una specie di aguzzino.  Lui mi dice "sono state scelte anche tue, nessuno ti ha obbligato".. già.. ma l'alternativa era la fine del rapporto.. non un'altra strada insieme. E ogni tanto mi viene da rinfacciargli di avermi sconvolto ogni equilibrio.

Non per farlo sentire un peso ma i cambiamenti fatti sono stati enormi e dire nel bilancio che questi due anni sono stati più felici che stressanti è onestamente complicato. Omosessualità, coming out, convivenza, ristrutturazione di casa, animali domestici, etc.. tante coppie sarebbero scoppiate prima.

E poi ho una concezione un pò hippy percui ogni sforzo fatto oggi, ogni tentativo di venirsi incontro, di non mollare, di cercare un nuovo equilibrio, comunque vada, è tutto di guadagnato. Sono cose che mi ritroverò in un ipotetico nuovo rapporto. Imparare a stringere i denti e ad andare avanti, senza cedere alle facili tentazioni di una relazione nuova e quindi ->momentaneamente<- priva di problemi.

E insomma mi sembra che adesso siamo due farfalle.

venerdì 14 giugno 2013

14 Giugno 2013


Dal blog di Lord sono venuto a conoscenza della lettera che Davide, 17enne gay, ha mandato a Repubblica, anche lui scosso dal suicidio di Verner. Pensa un evento del genere quante diverse reazioni ha suscitato.. e anche lui è rimasto turbato dall'accaduto.

Sul sito di QueerBlog è riportata la lettera di risposta di Stefano e Federico, la coppia gay che è stata ospite a San Remo.

Un passaggio mi è piaciuto molto:

“Così è stato per il suicidio di Monsieur Venner: non ci poteva essere segnale più forte a dire: il mio mondo è finito.  È questo la sua morte: la ratifica di un mondo che si spegne - non opposizione, resa.
E la tua? Che sarebbe? Quel suicidio ci racconta che la libertà per tutti e per tutte sta aumentando”.

Mi è piaciuto perchè il mio punto di vista sull'accaduto mi aveva atterrito.
Invece il punto di vista (validissimo) offerto da S&F è diametralmente opposto e pieno di speranza.

Che bello..

Sempre a proposito di speranza: il bravo nipote (che sarei io) è tornato a fare visita ai nonni.. dopo cough cough cough.... mesi.. E insomma mia nonna ci ha invitato a pranzo uno dei prossimi sabati perchè vuol conoscere il mio ragazzo..
Magari non ci sarà mai questo pranzo chissà. Ma già l'apertura mi ha fatto piacere.
Anche se a volte mi è saputo un pò di resa all'evidenza della serie "tanto ormai ci stai con lui e visto che la cosa va avanti... tanto vale conoscerlo".

Ma va bene uguale.

P.S. ho visto di recente un film Any Day Now..  se siete in vena di lacrime e sorrisi allora guardatelo.. è proprio bello..

mercoledì 5 giugno 2013

5 Giugno 2013

No.. non questo tipo di sushi.....

Recentemente abbiamo festeggiato il compleanno di mia madre.
Io, il mio ragazzo, mia zia e ovviamente la festeggiata. L'abbiamo portata ad uno di quegli "all you can eat" finto giapponesi che vanno tanto di moda visto che voleva mangiare dopo tanti anni gli "spaghetti di liso con veldure.." e chissà.. magari assaggiare il sushi.. (che poi non l'ha assaggiato... ma vabbè..)

Io e il mio ragazzo ogni tanto ci andiamo a farci delle scorpacciate, normalmente il sabato a pranzo. Adoro il sushi e il sashimi di salmone. Si scioglie in bocca.. gnam.. poi la tempura di gamberi.. bwaaaa...

Anche mia zia voleva provare uno di questi posti e visto che per le sue amiche era un posto troppo all'avanguardia.. ce l'abbiamo portata noi.. ;)

La serata è trascorsa bene e il mio ragazzo ha chiacchierato un sacco.
Una nota carina: le ho preso una rosa da un venditore di rose che è entrato nel ristorante e lei non si aspettava il gesto.. e anche il mio lui è rimasto sorpreso :)

Le abbiamo fatto un paio di regali, uno che ho acquistato in spagna ad un delizioso negozio di tè
(La Petite Planèthé) e un paio di orecchini che ha scelto e acquistato il mio boy (gesto che ho apprezzato molto perchè mi ha dato una mano con i regali..)
Lui ci tiene a mia madre anche perchè le è grato che l'ha accettato in famiglia :)
Mia zia che invece non aveva fatto nulla, per non essere da meno ha pagato la cena a tutti.. brava zia!

Se capitate a Valencia fermatevi in quel negozio :)
La commessa ha fatto innamorare me e un mio amico :P
Non particolarmente bella.. ma con un fascino e un modo di fare zingaresco che ci ha incantati..

Dall'espressione di mia madre, i regali le son piaciuti..
Poi ci siamo risentiti per telefono il giorno dopo e che ci ha ringraziato per la serata :)

Nel frattempo ho iniziato a frequentare una nuova palestra (vado di 3 mesi in 3 mesi con i coupon in palestre ogni volta diverse) e bo.. sempre i soliti ambienti un pò squallidi.. ma almeno la gente sembra meno "fissata" e più normale. Intanto per mimetizzarmi mi sono messo a fissare visibilmente il sedere delle ragazze del gruppo di step/aerobica.. XD

domenica 2 giugno 2013

2 Giugno 2013



Una decina di giorni fa ho letto del tipo.. Dominique Venner.. -famoso scrittore e storico di estrema destra - che si è sparato a Notre Dame per protestare - fra le altre cose - contro le unioni gay in Francia.. Simbolicamente nel giorno in cui veniva approvata la legge per le unioni gay.

A dir la verità mi ha turbato. Atterrito. Per qualche giorno.

Questo si è ucciso pur di cercare di togliermi dei diritti. Pur di farmi sentire diverso.

Già non capisco il perchè molte persone/la società/etc.. ci considerano "sbagliati" e ci neghino questo diritto con ostinazione. Non lo capisco. Sarà che vivo una relazione stabile e che per me non è molto diversa da una relazione etero: solo farsi più scrupoli quando giri per strada e avere più peli sullo stomaco per ignorare qualche occhiataccia di qualche passante.

Poi per me che si chiami matrimonio o unione civile non importa nulla. Fra l'altro mi stupiscono coloro (anche gay) che si fissano su questo dettaglio. Via ragà.. un passo per volta.

Rispetto il pensiero che le unioni fra omosessuali siano sbagliate. Anche se, appunto, non lo capisco. Capisco però chi è contrario all'adozione, dato che coinvolge un bambino. Ma penso che sia meglio 1000 volte essere adottato da una coppia gay che passare anni in orfanotrofio. Il nostro amore è uguale a quello di una coppia etero.

Recentemente ho visto il film "Transamerica" per la settimana dell'orgoglio gay. Mi ha commosso.
Mi ha dato una prospettiva diversa verso ciò che può significare essere transessuali. Un aspetto dell'omosessualità che non ho mai compreso particolarmente. E mi ha colpito come la sensibilizzazione ad un argomento possa far cambiare profondamente opinione.

Stimo che qualcuno sia così convinto delle sue idee da arrivare ad un gesto tanto estremo anche
se sono contrario all'estremismo.. di qualunque tipo si tratti.

Mi ha ferito che ci sia questo odio e che qualcuno si sia tolto la vita per questo.

Parallelamente è morto Don Gallo. Direi una personalità opposta al tipo suicida. Persona di cui ho sentito poco parlare ma uno dei pochi preti "alternativi" che secondo me hanno capito qualcosa dello spirito di Cristo.

Su Facebook vari commenti di saluto e un mio conoscente commentava che mai sarebbe stato ad una sua messa, che non condivideva nulla di ciò che diceva il prete, che il messaggio della chiesa deve essere unico (su questo ha ragione) ma non è quello espresso da Don Gallo che è sbagliato.

Click su "rimuovi dagli amici". Mi ha schifato. Già ero irritato per il suicidio a Notre Dame.

Non è mio "amico" neppure nel vuoto del suo significato su Facebook uno che è così d'accordo col messaggio della chiesa da arrivare a non vedere il bene che ha fatto una persona persino nel giorno della sua morte.

Poi un paio di giorni dopo che stavo guardando chi era il tipo che si è sparato.. magari era un depresso.. magari malato in fin di vita.. chissà.. cercavo una motivazione per sminuire il suo gesto..
Googlando è uscito il gesto di una FEMEN - che sarebbe potuto stare in un film di Quentin Tarantino - che, sempre dentro Notre Dame, il giorno dopo, ha mimato con una pistola giocattolo il gesto dell'uomo suicida. Solo che era nuda e aveva dipinto sul corpo "Fascism rest in hell" e "in gay we trust". Ecco che è stata mitica.. cioè.. ha annullato con un altro gesto uguale e opposto il messaggio negativo dell'altro. Mi ha commosso. Ovviamente i giornali ne hanno parlato pochissimo in confronto...

Ecco che il piatto della bilancia torna in equilibrio e come ci sono persone "cattive" (passatemi il termine semplicistico) ci sono persone "buone". E qualcosa dentro di me si è tranquillizzato.. che quella tipa di FEMEN l'avrei abbracciata e baciata.. che ha combattuto per me.. e mi ha dato speranza.

Grazie.

P.S. poi che sembra una psicopatica è un dettaglio.. ;P