sabato 30 marzo 2013

30 Marzo 2013


Nel weekend sono stato a trovare i miei nonni.. cerco di passarci almeno una volta al mese ma non sempre ce la faccio (sono un nipote pessimo.. visto che stanno a 2 km da casa..)

Sono stato quindi anche dai"nonni che sanno di me e del mio ragazzo".

Ho promesso che presto appena il tempo migliora li porterò nel bosco a fare un picnic come facevamo quando ero piccolo. Magari porto anche il mio ragazzo.. chissà.. lo vogliono conoscere ma non c'è mai l'occasione XD

Mio nonno che perde un pò di colpi (anche se stavolta l'ho visto più lucido) mi ha ridetto di quanto è buono il ristorante/pizzeria in paese che-ci-devo-andare-assolutamente, che ci va un sacco di gente e a pranzo fanno ben 3 turni!! (incredibile!!) E il venerdì (mi pare) fanno il pesce e che-buono-che-è!!

Così rispondo che in paese, anche se abito fuori (a un paio di km appunto), mi conoscono tutti.
Da bambino ci andavo spesso, anche ora al negozio di alimentari capito ogni tanto (il meno possibile perchè è un ladro) e ovviamente tutti mi conoscono come nipote di un nonno o dell'altro (noti frequentatori del bar di paese e giocatori di briscola.. come tutti i vecchini..)

Anche se ultimamente vedo una nuova gioventù, volti nuovi, non più la gente che aveva più o meno la mia età, ho paura di sentirmi gli occhi addosso.. di sentirmi osservato.. come ieri che siamo andati a fare la spesa al paese vicino e il mio ragazzo mi ha preso istintivamente per braccio e gli ho detto "qua no, mi conosce troppa gente, scusami".

In città adesso ce la faccio.. ma in paese ho problemi. C'è troppa "massa critica".

Così mia nonna (quella che "sei gay? come Tiziano Ferro") se ne esce con "ma se questa è la tua " - pausa - " scelta di vita devi esserne orgoglioso".

E li x li ci rimani a bocca aperta.. no?

Così le dico "guarda.. che non è facile.. ci vuole tempo.. in città per esempio non ci facciamo problemi e camminiamo sempre a braccetto.."

Stavolta è la nonna che ci rimane male.. aaaah ecco mi sembrava strano..

"no ma come.. non vi dovete far vedere in pubblico.. nemmenoio e tuo nonno andavamo a braccetto.. e non vi bacerete eh?? lo vedi alla TV? Quello che dice la gente.. e che c'è gente strana che vi picchia etc.. è pericoloso.. etc.. etc.."

E io le rispondo "Nonna.. ma non dovevo essere orgoglioso? o lo sono o non lo sono.." - e rido - "se non ci facciamo mai vedere in pubblico non diventerà  mai una cosa normale.. continuerà ad esserci gente che ci picchia e ci insulta.."

Nonna.. certo che non ci baciamo in pubblico.. anche se un bacio a stampo sulle labbra se la strada è buia e non c'è nessuno ogni tanto scappa..

La lotta all'omofobia e all'affermazione dei nostri diritti parte da ognuno di noi. E' una responsabilità di ogni omosessuale. Rispettando i propri tempi, timori, paure. Che non è facile per niente. Mi devo affidare ad un paio di Gay Pride l'anno dove la TV riprende solo il lato "colorato" del mondo gay?
O sperare che la Concia, Vendola o altri si decidano a fare qualcosa? O il papa la smetta di fare dichiarazioni sessiste e razziste?
(si può censurare il papa quando va su un canale pubblico?)

Spero che un altro ragazzo gay ci veda a braccetto e sorrida e prenda coraggio. E che un domani anche lui vada a braccetto col suo ragazzo. E così via. E che si crei un "Butterfly Effect Arcobaleno".

Come mi piace ripetere, pian piano e coi propri mezzi e tempi, senza forzarzi:
"il Gay Pride va festeggiato ogni giorno".

2 commenti:

  1. Il papa temo di no: non si può censurare (penso sia nella costituzione...)

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    1. Sarà nei patti lateranensi ;) peccato però... "l'omosessualità è ..biiiiip"

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