lunedì 24 settembre 2012

24 Settembre 2012


La ristrutturazione di casa procede lenta troppo lenta ma inesorabile.. non ne posso più di avere i muratori in casa.. non abbiamo più il nostro sabato mattina a coccolarci a letto.. mi manca.. e poi un casino in casa... ma vabbè.. passiamo oltre..


Mi piacerebbe scrivere post divertenti come leggo a giro in altri blog (tipo la serie "Gente da palestra" di Lord) ma suppongo non sia la mia natura.. XD

Così per "parcondicio" scrivo un post semi-serio un pò "opposto" agli ultimi dove esaltavo la serena gayezza che sto pian piano raggiungendo.

Tempo fa, fra i link lasciati in un commento anonimo, uno mi ha portato nel sito dell'UCCR.. (Unione Cristiani Cattolici Razionali - è già un programma....).
Praticamente da dove è uscito "Luca era gay".. e di racconti del genere nel sito ce ne sono parecchi.. Non sapevo ci fossero (molte) organizzazioni cattoliche per la "cura dell'omosessualità" con appositi programmi di recupero (su cui non mi voglio soffermare..).

Sono contro l'estremismo dei presidenti delle varie associazioni gay che "gay si nasce e non si sceglie di esserlo" e se qualcuno dice il contrario è eretico. Capisco però che si devono contrapporre ad una "cultura" (specialmente cattolica) che dice "l'omosessualità è una malattia curabile". Capisco però che solo 50-60 fa c'era la castrazione chimica per l'omosessualità in america.. (AlanTuring docet..) che ancora oggi in Iran ti impiccano.. in Nigeria ti lapidano.. in Malesia è aperta la caccia ai bambini che mostrano segni di gayezza.. e anche da noi aggressioni e discriminazioni sono all'ordine del giorno (e cosa ben più grave arrivano anche dalle alte sfere politiche che dovrebbero dare l'esempio..) Quindi è normale e giustificata una posizione estrema contro una posizione estrema. Poi nel mezzo sta la verità.

Ho letto con piacere il racconto del "Luca" di turno che dice come la sua vita sia tornata a splendere, uscendo dalla depressione, dall'alcool, dal sesso occasionale con uomini (in cui era caduto perchè gay) etc.. e ora ha moglie e figli. Ne ho letti un pò. Regolarmente vi è una "chiamata" da Dio, una visione, un qualcosa che convince la persona a cambiare, cercare aiuto, una presa di coscienza che il suo è un problema, etc.. Ben venga quando una persona ritrova la propria serenità.

Io la sto trovando uscendo sempre più dall'armadio. E' una "chiamata" anche la mia ed è sempre di "Dio" la voce. Mi sto accettando giorno per giorno.
Per ora dentro di me vive in un angolino la "speranza(?)" di tornare etero un giorno, fra qualche anno forse. Con "piacere" gli stessi dubbi assillano anche il mio ragazzo. Quindi queste storie di ex-gay fanno presa.

Cito mia nonna che mi dice "Ma perchè non lo dici a tutti? Allora forse un pochino ti senti in colpa, ti sembra di fare qualcosa di male".

Cerco di non avere "speranze" costruite/sociali, ma di vivere giorno per giorno e accettarmi così come sono. I dubbi non vanno eliminati come un tempo ho cercato di eliminare la mia omosessualità. Hanno il diritto di esistere. Va bene che una parte di me speri di tornare etero. Va bene che il restante di me sia gay. Va bene vivere con un uomo al mio fianco. Va bene altresì avere una donna al mio fianco. Basta essere felici e sereni.

Leggo queste storie (che mi piacciono) di persone che tornano felici. Poi noto che ci sono parecchi commenti. Click per visualizzarli. E crolla il mondo.. esce fuori tutta l'ignoranza della chiesa. Nei racconti infatti la chiesa si pone come una figura rispettosa che non ti giudica, che è li per te, se vuoi, per aiutarti.
Nei commenti invece ne esce tutta l'arroganza.. l'omosessualità come malattia da curare, che dovrebbe persino essere obbligatorio curare, la terribile lobby dei gay che minaccia gli "ex-gay" (nuova categoria a rischio di estinzione) e chi ne ha più ne metta. Roba da sbellicarsi dal ridere.. meglio prenderla così. E pochi gay che commentano pacatamente cercando di far capire il loro punto di vista.

Leggendo i commenti lasciati dai cattolici di turno mi è ribollito il sangue.
Ognuno dovrebbe guardarsi per se.. l'omosessualità nella chiesa esiste almeno dal 1000 D.C. come documentato da fonti interne. Sorvoliamo poi sulla pedofilia? E la mostruosità del celibato?

Quello che è incredibile è che non si rendano conto che ognuno ha diritto di essere come è (nel rispetto del prossimo). Sfortunatamente di Gesù non si ha più traccia nella chiesa odierna. (Fortuna che ci sono i piccoli/grandi preti di provincia).

Hanno crocifisso Gesù un altra volta.
(ammetto che ce l'ho un pò con la chiesa per lucrare e aver stravolto il messaggio di un grande come Gesù)

15 commenti:

  1. Basta essere felici e sereni. Ti sei risposto da solo.
    Forse quel signore era confuso, non era gay e ha trovato la sua strada.
    Hai ragione, c'è tanta ignoranza e tanta cattiveria da parte di alcuni cattolici, il che è assurdo!
    Ti saluto ^_^

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    1. Si sono assurdi.. Ma sono sempre esseri umani e dietro ai dogmi cattolici si nasconde tanta gente..
      Col post volevo solo mettere in luce altre realtà. alla fine non tutti riescono ad affrontare l'omosessualità come stiamo facendo noi blogger XD

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    2. Beh se uno è veramente omosessuale ma si sposa con una donna o ha figli non sarà mai felice. In questo modo fa del male solo a sé stesso, cercando di essere quello che non è.
      Un bacio ^_^

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    3. come non essere d'accordo.. e in più farà del male alla moglie..

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  2. sei stato un po' masochista in questo post... l'estremismo è sempre sbagliato.. anche se si tratta di cose "positive".. la vita ha bisogno di equilibrio in tutto.

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    1. Sono d'accordo con te. Però all'inizio del post ho scritto che era un post opposto agli altri XD
      il masochismo era voluto.. ;-)

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    2. Mi chiedevo anche: x la chiesa noi non riconosciamo il problema. Che differenza c'è fra un alcolista che non riconosce che ha un problema e me che non riconosco che ho un problema? questo da un ottica cristiana. si parla a livello filosofico.

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    3. semplicemente non c'è equilibrio... il cristiano credente non ha problemi con l'alcolista perché si può uscire fuori dal giro.. così come la droga e ogni altra forma di dipendenza.
      Il problema con gli omosessuali è che nel tempo la chiesa ha scelto degli ideali da seguire e dei comportamenti da abolire.
      Quando il cristianesimo nacque l'Europa era un covo di sessuomani bisessuali che si passavano malattie a raffica, credendo in divinità troppo artificiose e spesso fingendo di credere solo per ottenere benefici.
      Io reputo l'alta società della Roma antica più simile ad oggi del passato, le divinità erano importanti solo di facciata e ogni pretesto era buono per divertirsi senza pensare poi alle conseguenze.
      Forse, è anche per questo che il cristianesimo è stato così forte, alla povera gente era precluso quel mondo "sporco" dell'alta società.. appena ne hanno avuto l'occasione hanno invertito i ruoli.

      Inoltre io non mi fido della bibbia proprio, non perché sia un brutto libro ma come tale è stato scritto da persone peccatrici (come me) come posso io prendere per parola sacra le idee di qualcuno magari peccatore più di me? E se qualcuno avesse scelto le cose da mettere togliendone altre?? E' così malata l'idea di un cristo sposato? E' così malata l'idea di due uomini che dormono insieme??? Secondo la Bibbia moderna si.. ma lo sono anche la donna che è imperfetta, lo è mangiare crostacei e anche coltivare troppi ortaggi nella propria terra...

      Nel tempo le persone in alto hanno scelto i dogmi da seguire.. perché mi ci gioco le palle che il papa un bell'astice se lo mangia ogni tanto..

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    4. Ha ragione il Rapha!
      Prima vi era una libertà sessuale non indifferente, ma col Cristianesimo tutto è cambiato.
      Inoltre è sbagliato che molti fedeli siano cattivi ed intolleranti nei riguardi degli omosessuali, la religione ribadisce che noi siamo tutti fratelli, essa professa il bene e non il male, ma molti fedeli vedono la realtà col paraocchi.
      A questo punto è bene distinguere Fede e Chiesa, io credo nella prima e non nella seconda, dato che tale istituzione spesso e volentieri non vuole fare dei passi avanti.
      Vi saluto

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    5. In effetti è un punto di vista interessante :)

      mi piace mettermi in discussione.. per questo prendo in considerazione anche i punti di vista opposti ai miei come quelli della chiesa etc..

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  3. Non entro sulla sfera intima della religione perchè per me è una cosa fuori da ogni logica ed umana concezione di civiltà ma il cammino di ognuno ha come obiettivo la serenità ed il proprio benessere fisico e mentale. Se si è gay o etero o bisessuali non fa alcuna differenza, bisogna arrivare a capire che quella è la propria natura. È sbagliato, invece, continuare a fomentarsi il cervello alla ricerca di una verità altra che possa essere la giusta risposta al conformismo basso e becero che viene imposto da quell'ala (purtroppo grande) bacchettona dei cattolici.
    Ps. Se posso permettermi, vorrei consigliarti di lasciar perdere speranze di ritornare "etero" perchè etero non lo siete ( tu ed il tuo compagno). Dal momento in cui state insieme e/o comunque avete rapporti con altri maschietti la teoria dell'eterosessualità decade. Poi, che vi possano interessare le donne e che potreste trovare una qualche loro caratteristica che vi fanno senitre più sicuri nella vita ci sta tutta. Però non fate l'errore di coltivare false speranze ;)

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    1. La penso come te semplicemente quando fuori tanta gente la pensa diversamente è lecito porsi delle domande e vedere cosa propongono.
      X la speranza di tornare etero è una cosa insita non è possibile lasciarla cadere da un minuto all' altro. io ho un passato " etero". Pian piano via via che sto sempre meglio con me stesso queste speranze appassiranno da sole credo. il mo ragazzo ha il diritto di porsi tutti i dubbi che sente. a differenza di me non ha mai avuto ragazze e combatte contro il radicato desiderio di essere il figlio perfetto. sono cose che si affrontano insieme e giorno x giorno.. sfortunatamente non cadono come nulla fosse.

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  4. Io non sono mai stato un estremista e tempo fa lessi un libro di un ragazzo che vivendo una situazione familiare molto difficile viveva la sua omosessualità in maniera molto conflittuale però quello che non mi ha convinto è che anche in questo libro come in altre storie sentite in rete c'era questo paragonare l'omosessualità ad una dipendenza come quella dalla droga o dall'alcool, il voler cambiare o il voler curare un vizio. Non nego che ci possano essere casi specie nell'adolescenza dove uno può attraversare fasi differenti di orientamento sessuale ma è molto difficile che poi persistano nella maturità.
    Quando si tratta con la psicologia di una persona specie in età così delicata come l'adolescenza bisogna essere veramente competenti nella materia perchè si rischia di fare danni irreparabili.

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    1. A tal proposito interessante questa testimonianza:

      http://www.queerblog.it/post/27797/terapie-riparative-spende-trentamila-dollari-e-anni-per-curarsi-e-poi-accetta-di-essere-gay

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    2. grazie x il link :)
      me lo sono letto.. in effetti è giusto considerare sul piatto della bilancia anche queste storie..
      per ricordarsi che alla fine ognuno tira l'acqua al proprio mulino... :)

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