sabato 21 luglio 2012

21 Luglio 2012


L'altro giorno ripensavo a me oggi.. a quanto sia "assurdo", se ci penso razionalmente, al fatto che adesso convivo con un ragazzo. Cioè.. se ci penso razionalmente il fatto che io sia omosessuale mi sembra quasi un sogno da cui mi sveglierò. Come una rottura incredibile con il passato. Pensare ai miei amici che si sposano, altri che stanno per avere figli.. possibile che se l'8%-10% della popolazione è gay, noi siamo l'unica coppia gay della compagnia???? Mi fa sentire un pò.. "diverso" XD

E ripensavo che negli anni questo grande dolore e disagio che sentivo dentro, il sentirsi sempre fuori dal mondo, diversi, fuori posto, che non voglio dire fosse al 100% a causa dell'omosessualità "latente" (magari di mezzo c'era il pessimo rapporto con mio padre, un amore materno poco sentito, i bulletti a scuola..) mi ha portato più volte all'idea di farla finita.

Mi sarei avvelenato che è più chic.. oppure durante un giro in moto avrei sbagliato una curva e giù in un dirupo.. (ma che morte di merda...)

Penso sia una questione di carattere.. per me che sono un pò lunatico forse è più facile arrivare da un estremo all'altro.. in fondo ancora oggi ci sono volte in cui tendo a pensare che "non ce la faccio più ad andare avanti" nonostante a ben vedere non ho nulla di cui lamentarmi.. è solo il carattere un pò tragicomico/melodrammatico.

Già.. Mi sono sempre sentito diverso, magari non gay, la vedevo più come uno stile di vita, magari a giro per il mondo, magari a vivere in un camper. Ma diverso si. Con una visione della vita differente e mi dicevo fra me e me che avrei lasciato agli altri i modi di vivere più comuni.. ci avrebbero pensato gli altri a vivere in maniera standard, come pecore, io avrei percorso la mia strada anche se lontana dalle altre.

Mi ricordo che mio padre mi disse una volta (era passato il servizio al telegiornale con il ragazzo che si era ucciso per qualche motivo) che per lui il suicidio era la cosa più stupida del mondo. Forse per questo l'idea mi stuzzicava.. per un ultimo gesto di ribellione estrema :D

Io penso che sia l'ultima risorsa, sempre a disposizione, percui prima di arrivare a tanto, meglio provare a fare di tutto. Scappare di casa, mandare a fanculo tutti, prendere a bastonate chi ti sta sulle palle, etc.. insomma.. cose attive.. provare a cambiare la situazione. Non l'ho mai "demonizzato".. poi capisco che la società DEVE condannare tale "pratica".. (come il fatto che uccidere è "male"... a me non convince mica..)  per ciò che mi riguarda non ho mai visto nella mia vita qualcosa di totalmente buono o totalmente cattivo..

Ma forse a volte l'idea del suicidio è molto più dolce dell'idea di essere rifiutati dai propri cari per tutta la vita o cose del genere. Il senso che in un attimo termina ogni sofferenza. Ma sono contrario a uccidere ogni speranza di un futuro migliore.

Dato che in questi giorni è uscito fuori, con gli amici e il mio ragazzo, il discorso del Karma.. in effetti non è così scontato che se ti uccidi poi le cose vadano meglio..

Hai il 33% di finire in una situazione come quella da cui scappi o probabilmente peggio.
Quindi che c'è qualcosa dopo.. ma peggio visto il tuo comportamento (purgatorio/inferno o una reincarnazione in una situazione peggiore o altro.. bo..)
Un altro 33% che non vi sia nulla dopo.. quindi tutto ok.. cibo per la terra e basta.
Un altro 33% che vi sia qualcosa e sia migliore ("ciao, si stavamo scherzando.. ti abbiamo spedito nella vita sbagliata.. dai, adesso goditela.. scusaci")

Quindi per dire che anche se ti suicidi non è detto che le cose migliorino per forza..
(si.. lo so.. vi ho tolto la voglia di suicidarvi.. sorry..)

16 commenti:

  1. Wow, che argomentino leggero leggero!
    Quando stavo male per la non accettazione della mia omosessualità e vedevo il futuro unicamente come un buco nero di solitudine e angoscia (allegria!) anche io avevo pensato che il suicidio sarebbe stata la scelta più comoda: la vita sarà un continuo dolore? meglio finirla qui. Ma per fortuna la mia Fede mi ha spinto a non farlo.
    Ovviamente non giudico le persone che, in preda alla disperazione, compiono questo gesto estremo... però io lo vedo come un vero e proprio spreco. La vita è una cosa così strana e speciale che anche quando sembra che vada tutto a rotoli, si può trovare una nuova strada per risalire: occorre avere il coraggio per mettere tutto in discussione, se necessario, e ricominciare da capo. E questo, in parte, lo vissuto sulla mia pelle. E anche tu... Il suicidio è un po' un voler fuggire da tutto quello che ancora può accadere, è un arrendersi alle avversità. Io penso (e spero) che non prenderò in considerazione mai (più) l'idea di farlo...

    Ma con la frase il fatto che uccidere è "male"... a me non convince mica.. che intendi?? o.O O.o

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    1. E vabbè.. se sono qui è perchè è superato.. è stata una fase pesante ed è giusto ricordarla.. e poi non mi piace il perbenismo "no no no non ci si ammazza perchè è male.." ma vaffanculo.. e bisogna avere anche due gran belle palle per ammazzarsi.. (oltre che una disperazione che non riesco ad immaginare)

      Con l'ultima frase dicevo.. no se lo dico l'FBI leggerà il mio blog.. e inizieranno ad intercettare le mie chiamate... XD

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  2. Non credo che il suicidio sia la scelta più facile, come molti possano credere.
    Ritengo che essa sia la soluzione eccessiva. Chi si uccide non ha speranze e vive in un ambiente ostile, non vede nessuna possibilità di uscita da un periodo brutto e soprattutto crede che nessuno possa soffrire della sua scomparsa.
    Malgrado io abbia avuto brutti momenti, non ci ho mai pensato. Grazie al cielo!
    Un grande bacio Narciso *_*

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    1. Buon per te che non ci hai mai pensato!
      La penso come te cmq.. vedi che anche tu pensi sia una soluzione?? XD (seppur eccessiva)

      Bacione amleto!

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  3. Si anche io ci ho pensato tra i 18 e i 25 anni anche a causa di episodi di bullismo e di un non buon rapporto con mio padre, ma ho avuto la conferma in vita che un cambiamento radicale non è sempre in meglio nel senso che ho cambiato tre volte scuola superiore, nelle prima ne ho incontrato uno di bullo nella seconda due nella terza un branco intero, e allora sono andato avanti e ho finito la scuola poi sarà che a differenza di alcuni luoghi comuni sui gay io non sono particolarmente sensibile, certo il dolore c'è stato ma passava in fretta, e alcuni miei problemi di relazione con gli altri non dipendevano tanto dalla mia omosessualità ma quanto dal mio carattere.

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    1. ahahahha bella questa dei bulletti... per fortuna è passata la scuola.. che incubo... non ci tornerei..

      Beato te.. io sono sensibile.. e pure permaloso XD

      un abbraccio!

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  4. Non commento ripensando al passato sennò tiro fuori fisime ormai superate... dico solo che sarei un perfetto cibo per il terreno...e che se dovessi ripensarci a farlo, questa volta ci riuscirei... ovviamente in grande stile.

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    1. no no no non mi sembra il momento per te di rivangare queste cose.. XD
      E poi preferiamo il tuo stile.. da vivo ^^

      Cmq... posso immaginare che nella tua vita incasinata il pensiero si sia affacciato più volte..

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    2. Beh sono sempre stato molto preciso nel rispettare i patti con me stesso... menomale che li ho fallito miseramente :)

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  5. la cosa peggiore è che quando ci pensi pensi di essere l'unico al mondo. Che il problema sia solo tuo. (ma non è vero)
    Poi il pensiero del fatto che dopo esserti suicidato magari non solo il dolore che provi non cessa, ma anche potresti prenderla in quel posto ancora di più è una delle cose che mi han fatto fermare e mi hanno impedito di arrivare al gesto estremo.
    Perchè alla fine non è vero che non vuoi più vivere, vuoi solo che il dolore finisca, solo che non sai come.

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    1. http://www.youtube.com/watch?v=yZCZLYEyOco&feature=share
      siete sicuri d'aver valutato ogni alternativa.... esempio cambiare vita? http://www.uccronline.it/2012/03/13/mi-chiamo-andrea-e-ce-lho-fatta-sono-uscito-dallomosessualita/
      Libri, filmati e pubblicazioni: http://omosessualitaeidentita.blogspot.it/2009/01/terapia-riparativa-ascolti-anche-gli-ex.html.
      http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__cambia.php
      http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__evolvi-il-tuo-cervello.php
      http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la_guarigione_spontanea_delle_credenze.php
      http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2012/01/grazyna-gosar-e-franz-bludorf-dna-e.html?spref=fb
      http://www.scienzaeconoscenza.it/scienza/lipton_biologia_credenze.htm
      http://www.macrolibrarsi.it/libri/__inconscio-per-amico-amrita.php
      http://www.macrolibrarsi.it/video/__la_mente-piu_forte_dei_geni-dvd.php
      http://www.youtube.com/watch?v=_gUZjF_PpQQ&feature=relmfu
      http://www.youtube.com/watch?v=BqVaaFR7tHA&feature=share
      http://www.youtube.com/watch?v=PpPWaue5WsQ&feature=youtu.be
      http://www.youtube.com/watch?v=RTz_aFf6ei0&feature=share
      http://www.strategiepervincere.com/fe/13488-video-2-psicologia-robusta
      http://www.inconscio.net/download/Usare%20il%20Cervello%20con%20CERVELLO%20-%20Le%2015%20Leggi%20della%20Mente.pdf
      http://www.youtube.com/watch?v=SU77eusgF8I&feature=youtu.be
      Un tempo era la società che OBBLIGAVA a curarsi, oggi è la stessa società con bugie e false ricerche scientifiche che OBBLIGA all'accetazione.
      http://acarrara.blogspot.com/2012/04/omosessualita-cervello-ii.html?spref=fb
      http://acarrara.blogspot.com/2012/05/omosessualita-cervello-iii.html?spref=fb
      http://acarrara.blogspot.ch/2012/06/omosessualita-cervello-omosessuali-non.html?spref=fb
      http://www.youtube.com/watch?v=_gUZjF_PpQQ&feature=relmfu
      Mentre la tecnica vincente consiste solo nel CAPIRE: CAPIRE il proprio passato, CAPIRE il funzionamento del cervello e dove partono queste pulsioni, e CAPIRE le giuste tecniche per riprogrammare l'inconscio con nuove immagini, pensieri ed emozioni.

      Le pulsioni omosessuali non sono una scelta, quella di seguire I sogni cambiandole sì.

      Solo LE PERSONE OBBLIGATE VERSO IL CAMBIAMENTO, NON CAMBIERANNO MAI NEMMENO CON IL PIU' BRAVO PSICOTERAPEUTA.
      Ragazzi non credenti, che hanno creduto nella forza dei loro pensieri, che non sono andati the alcuno specialista, ma hanno approfondito tutti gli aspetti dell’omosessualità (alcuni libri sono unicamente psicologici, altri sono anche in parte religiosi): http://omosessualitaeidentita.blogspot.ch/2010/12/libri-in-italiano-per-uscire.html.
      Hanno letto libri sulle VERE neuroscienze cognitive (non quelli che vogliono farvi credere d'essere vittime del cervello), sul funzionamento del cervello, della mente, del modo di vedere le cose (es. Libri sopra, Dr. B. Lipton, Dr. J. Dispenza, Dr. G. Braden, Dr. A. Origgi).
      http://www.docsity.com/notizie/docsity-2/biblioterapia-il-potere-curativo-dei-libri/
      Hanno appreso alcune tecniche di riprogrammazione mentale (es. Corsi Psych-K). (http://carlasalemusio.blog.tiscali.it/2012/02/12/programmare-linconscio/?doing_wp_cron
      L'articolo sotto the un'idea di cosa si intende per cambiamento in generale:
      http://www.humantrainer.com/articoli/cambiamento-terapeutico-mente-corpo.pdf
      Questi ragazzi sono cambiati completamente in tutto. Idee, pulsioni e HANNO RAGGIUNTO IL LORO SOGNO CHE NON ERA QUELLO DI ESSERE OMOSESSUALI. GLI OMOFOBI SI NASCONDONO ANCHE TRA GLI OMOSESSUALI GELOSI DEL VOSTRO CORAGGIO E TRA GLI SPECIALISTI CHE VI NEGANO L'AIUTO. LEGGETE, INFORMATEVI, NON ASCOLTATE NESSUNO E PIU' CAPIRETE E PIU' CAMBIERETE. LA MENTE E' LA CHIAVE DI TUTTO, CHE PERMETTE LA DIFFERENZA E' SOLTANTO LA VOLONTA' E LA COERENZA ANCHE NEL PENSIERO. NUOVI PENSIERI, NUOVE EMOZIONI, NUOVA VITA.

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    2. S.. già.. uno pensa che il problema sia solo suo.. ai nostri tempi.. quando internet non c'era.. con chi cavolo ne parlavi????

      Forse ai nostri tempi era anche più comprensibile questo isolamento nel dolore...

      x fortuna siamo entrambi qua ^^

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    3. Comunque a scanso di equivoci, vedi post qui sopra, il problema (almeno per me) non riguarda(va) la sfera sessuale, ma ben altro. :)

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    4. Si si anche io intendevo a livello più generico ^_^

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  6. E' una decisione che implica molto coraggio e che se lo volete può cambiare la vostra vita. Per sentirvi meno soli in questo viaggio vi consiglio di chiedere l'amicizia al gruppo facebook di Chiara Luca Alessio Eva, dove ci sono tanti altri ragazzi che sono in cammino, non è necessario essere credenti, anche se la maggior parte del gruppo lo è, hanno un Multichat dove potete parlare ed esporre i vostri dubbi. E' una strada che viene nascosta per interessi politici, per gelosia di chi non ha il corraggio di percorrerla (porta pace e gioia ogni che punto siete del cammino e non sarete soli), ma soprattutto porta ad una visione nuova della vita, bella e inaspettata. Credo che prima del suicidio questa ipotesi concreta deve essere valutata da tutti. Coraggio ragazzi che la vita è meravigliosa ed ha ancora tanti segreti da svelarvi. ;)

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    1. Ciao Anonimo!
      Grazie per l'intervento e per i vari link.. alcuni ho iniziato a visionarli :)

      Per ciò che mi riguarda la fase del suicidio è passata.. ma ci sta che da qui passino dei ragazzi "un pò giù" e chissà.. ^^

      Per ciò che mi riguarda sto seguendo un cammino che mi porti alla felicità.. percorrendolo ho accetato la mia omossessualità.. e sto molto meglio. e se questo stesso cammino mi porterà un giorno a "uscire dall'omosessualità" ben venga. Ma come dici tu prima voglio capire.. capire me stesso e accettarmi per ciò che sono. Umano. Il resto verrà da se col tempo.
      L'importante è il cammino, non la meta (avere dei figli per esempio).
      Lo capisci solo se ci sei dentro.
      Ma in fondo vale un pò per tutto nella vita.

      un abbraccio!

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