mercoledì 18 gennaio 2012

18 Gennaio 2012


Nel weekend sono stato all'inferno..

Una mia amica ha fatto la cena di compleanno in un locale molto.. particolare..
- il volume così alto della musica ti costringeva a urlare per parlare con la persona accanto a te.. (io che vivo nel silenzio e tengo l'autoradio al minimo)
- per tre ore un "cabarettista" di cattivo gusto e di una mediocrità unica ha fatto SOLO battute offensive a sfondo sessuale sui vari presenti nel locale.
  il 10% a sfondo etero ("sei un cesso, sei piatta, quel golf è orrendo buttalo via, bla bla bla.." e il restante 90% volte a deridere l'omosessualità.. (e fra l'altro si è poi scoperto che il tipo in questione è quantomeno bisex se non del tutto gay.. immagino come se la possa vivere.. come quelli che in chat dicono: mia moglie è andata via 2 ore, dai vieni che ti faccio un pompino)

La cena in questione è stata pessima: servizio lentissimo (3 ore per antipasto, primo e dolce..) e qualità/quantità del cibo scadente.

Il volume dava noia e stordiva tutti (a me ha fatto passare anche la fame) e il tipo in questione me lo sarei mangiato per colazione..

Io vibravo dalla rabbia. Cori dei tavoli intorno che gridavano "vai viaaa finocchiooo" al ragazzetto di turno preso di mira dal "presentatore".
(il ragazzetto che era davvero gay e che era li a festeggiare un compleanno con altri amici gay.. e mi chiedo.. perchè?? se sai che quel posto è
così.. perchè ci vai apposta per farti prendere per il culo??) 
Manciate di luoghi comuni sbattute in faccia a tutti. Tutti che ridono. Forse sapevano stare molto più allo scherzo di me. Loro che erano davvero alla luce del sole, non come me che sono "parzialmente in incognito". Ma mi ha proprio dato noia questo trattare "il gay" come "un fenomeno da baraccone", argomento con cui deridere la gente.
Io mi sono sentito offeso, umiliato, svilito etc.. quel posto è l'icona del qualunquismo con cui ci scontriamo tutti i giorni.
Il presentatore ha dato di gay al mio ragazzo che era accanto a me, alla tavolata con tutti i miei amici. Lui è stato allo scherzo e se l'è cavata
senza mostrare l'imbarazzo che invece provava.. "tu con quello sguardo.. sei single? da quanto sai di essere gay?".. i miei amici non credo che abbiano fatto strani collegamenti.. dato che sparava battute del genere a tutti.. anche se non ha importanza. Se non volevo rischi non porterei il mio ragazzo con me ovunque vado.. non gli starei sempre accanto.
I miei amici che sapevano di noi, invece, avevano sguardi molto compassionevoli e dispiaciuti, una mia amica mi teneva la mano per calmarmi.
Quando dopo un pò è venuto da me, con qualche battuta provocatoria della serie "non mi sembra che sei interessato alle ragazze", quando mi ha chiesto il mio nome ho deciso di rimanere in silenzio. Nella mia testa prendevo la bottiglia di vetro vuota sul tavolo e gliela sbattevo in faccia. E quanto avrei goduto..
E' andata bene così.. se ne andato additandomi di "antipatico"..

Ripensandoci a freddo, mi da anche fastidio il fatto che uno come lui mi ha fatto incazzare, ha suscitato delle emozioni in me. Me lo sarei dovuto far scivolare di dosso. Al massimo prenderlo per il culo quando è venuto da me, ma avrebbe richiesto una freddezza mentale che al momento non avevo.

Appena finito il dolce abbiamo pagato la cena alla mia amica e sono andato via senza salutare, senza neppure attendere che aprisse il regalo (invece si è trattenuto il mio ragazzo nei saluti mentre io sbollivo all'aria aperta e finalmente con un pò di silenzio). Ero davvero furioso. Resistere fino alla fine della cena è stato un gesto di civiltà disumano.. che fatica.. Tutti però sono più o meno scappati appena finita la cena.. con la festeggiata che chiedeva stupita "ma andate già via?" .. ringrazia che siamo rimasti fino alla fine..

Pure ringraziare per la serata no eh! Era troppo..

Una mail del suo ragazzo (nonchè mio amico di lunga data) mi chiedeva che avevo fatto, che non mi aveva mai visto così scazzato. Ho deviato sull'argomento volume alto (che comunque era davvero insopportabile).. e diceva che la serata a parte il servizio un pò lento, non era stata male.. un pò.. diversa dal solito..

W la mediocrità italiana!

3 commenti:

  1. Mi spiace tu abbia trascorso una serata così spiacevole. Leggendo il tuo racconto mi è tornata in mente una serata simile in cui il desiderio di allontanarsi aumentava a dismisura minuto dopo minuto.
    Purtroppo crescendo si impara a gestire anche questo tipo di situazioni che cmq fanno altro che instillare la dose di amarezza che ci fa rimpiangere il desiderio di una vita migliore.
    Ti abbraccio per solidarietà :)
    A presto

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  2. Grazieee x la solidarietà.. è stato un vero incubo..
    Bè ogni tanto serate da dimenticare capitano.. per fortuna molto raramente.. e giustamente come dici tu.. alla fine si imparano a gestire.. magari la prossima volta lo strozzo x davvero il tizio.. grrrr..

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  3. Certo! Anzi se vuoi ti presto pure una corda....
    eh eh eh

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