domenica 20 novembre 2011

20 Novembre 2011


In sottofondo suona "Michel" di Claudio Lolli
Scovata cercando un pò di discografia "frocia".. ma questa canzone è molto bella.. non frocia ^^ (volevo farmi un pò di cultura)

Ho finalmente ordinato la nuova cucina.. un bel pacco di stress in meno.. sono contento.. ho vinto anche l'inconscia competizione con mia madre (di fare meglio di lei nella scelta della cucina.. spendere meno e altrettanto bella).

Già.. il costo reale di tutto questo è stato quasi di perdere il mio cucciolo, che nonostante il suo essere meraviglioso, non ne poteva più di sentirsi sempre attaccato, allontanato, causa di malessere. Mi ha sopportato anche troppo.. lui che si rivolgeva a me con un sorriso.. io che rispondevo struffiando.. pfffffffffffffff...


Io.. io sono incapace di gestire lo stress.. come più volte denotato in altri post.. la mia soluzione normalmente è di eliminare le cause più semplicemente eliminabili per allentare la pressione del periodo e iniziare pian piano a lavorare sulle cause più difficili da affrontare.

Insomma prendo ossigeno e poi alla caricaaa..

Peccato che stavolta la causa più facilmente eliminabile era il mio amore.. già.. il lavoro: periodo di stress col capo che ansima sul collo.. i lavori in casa con tempi dettati da altri.. il coming out che la mia anima voleva fare.. mi sono persino venute delle afte enormi in bocca per lo stress.. (mai successa una cosa del genere) e forse riflettondoci ancora un pò... per allontare il mio cucciolo.. dato il fastidio a parlare e a baciarlo.. peccato che le afte durano parecchio.. io sono molto psicosomatico-psicopatico.. il mio corpo parla.. prima della bocca..

Avevo bisogno di isolarmi per ricaricare le batterie.. e invece lui è sempre presente.. sempre intorno.. bisognoso giustamente di attenzioni, di una relazione. Così mi chiudevo in bagno durante la doccia per evitare che entrasse.. almeno 10 minuti di solitudine! e cercavo di tenerlo a distanza. Per quasi una settimana non abbiamo fatto l'amore. Io non sentivo il desiderio. Lui non so.
Lui che lo sentivo così dipendente da me.. sento il peso di una persona a carico.. le sue distrazioni.. i suoi cazzi.. che palle.. basta! lasciami solo nella mia grotta raggomitolato al buio. lui.. lui.. che è sempre uguale ma io.. io.. lo vedo in modo diverso ora.. io.. riporto l'attenzione su di me.. sul mio modo di percepire lui, il mondo, me stesso..

Avrei dovuto capire che da eliminare era il capo.. si tenga per lui la sua ansia..
Che i lavori in casa si fanno secondo i miei tempi.. non quelli della ditta o del geometra..
Che il coming out.. ciccioooo prendila easy.. ci andiamo pure a fare una cena di coppia con i miei amici.. uscita a 4.. ^^

Alle 6 di mattina, dopo un mio --> leggittimo <-- rifiuto ad amoreggiare per la stanchezza, gli ho chiesto mezzo metro della mia parte di materasso per muovermi.. mi stava sempre attaccato a polipo e non riuscivo neppure a stendere le gambe. Si è allontanato e dopo 5 minuti si è alzato. Ho pensato che fosse andato a leggere o cose così..

Ho pensato. Ho pensato a  quanto stavo bene nel mio lettone disteso a croce occupandolo tutto. Come qualche mese fa. A come si sta bene nella solitudine della casa. Senza pensare ad un altra persona. Niente spesa x 2, lavatrici x 2, pensieri x 2..
Ho immaginato. Immagino - come ho fatto a 3 mesi per superare la nostra prima grande crisi - che lui se ne va, stufo di me. Come si svolge la mia vita?Immagino che mi sarei iscritto nuovamente ad un sito di incontri, avrei conosciuto dei ragazzi, scopato con uno diverso ogni settimana, così come desideravo. Che sarei tornato a casa.. la casa vuota.. il letto vuoto.. che non c'era il suo sorriso ad attendermi quando torna dal lavoro.. mi è sembrato che tutto fosse senza senso.. tutto vuoto. Un ragazzo fisso l'avrei anche ritrovato.. come ho trovato lui in 2-3 mesi.. ma lui è lui.. è l'unico che mi sa prendere, l'unico con cui voglio stare.
Sono rimasto a letto un ora e mezza.. fino alle 7.30.. senza riuscire a dormire. A pensare.

Mi sono alzato per vedere dove fosse andato. In cucina no.. in salotto no.. in bagno no..
Era nella "sua" camera ufficiale.. nel mio lettino.. quello che adesso sarebbe per gli ospiti.. raggomitolato nelle coperte e con una candela accesa a fargli compagnia. Mi ha fatto sorridere.. è così tenero. Sono andato da lui e gli ho parlato. Gli ho detto cosa ho pensato in quell'ora.. e che non volevo perderlo per delle cazzate del genere. Mi sono scusato, mi sono infilato con lui nel lettino, stavolta stretti stretti abbracciati.. non c'è spazio per dividere il materasso.. a sussurrarsi all'orecchio. Però! ..il mio lettino era molto comodo e intimo.. tornarci a dormire dopo qualche anno mi ha fatto effetto. Abbiamo fatto l'amore. Bello consacrare il letto di quando ero ragazzo a noi. Mi è sembrato simbolico.. di cosa non so. Poi siamo tornati insieme nel lettone matrimoniale. Abbracciati. Ho sognato che mollavo una zavorra che mi trascinava in fondo ad un fiume e tornavo in superficie.

3 commenti:

  1. L'ultima scena è di una tenerezza incredibile *_* Troppo dolceeeeee!!!! :D :D :D :D
    Siete proprio fortunati :)

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  2. :) quando ho letto che ti mancava la tua solitudine avrei voluto darti una testata.. :)
    Io ora dopo un mese "solo" mi sto riprendendo.. e non sono neanche sicuro di seguire una strada giusta.
    Anche io ho avuto l'afta per lo stress, proprio poche settimane fa :)
    Bellissima la parte finale.. :)

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  3. @Febo: già.. siamo una bella combinazione.. lui mi sa prendere sempre.. a volte anche con durezza quando serve..

    @Rafa: ahiaaa! Ma capiscimi.. io sono un lupo solitario.. ritrovarmi a convivere è a volte pesante.. se anche tu hai l'afta da stress sai benissimo in che pesantezza mentale si può finire e si vorrebbe solo star soli e isolati da tutto!!

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