domenica 20 novembre 2011

20 Novembre 2011


In sottofondo suona "Michel" di Claudio Lolli
Scovata cercando un pò di discografia "frocia".. ma questa canzone è molto bella.. non frocia ^^ (volevo farmi un pò di cultura)

Ho finalmente ordinato la nuova cucina.. un bel pacco di stress in meno.. sono contento.. ho vinto anche l'inconscia competizione con mia madre (di fare meglio di lei nella scelta della cucina.. spendere meno e altrettanto bella).

Già.. il costo reale di tutto questo è stato quasi di perdere il mio cucciolo, che nonostante il suo essere meraviglioso, non ne poteva più di sentirsi sempre attaccato, allontanato, causa di malessere. Mi ha sopportato anche troppo.. lui che si rivolgeva a me con un sorriso.. io che rispondevo struffiando.. pfffffffffffffff...


Io.. io sono incapace di gestire lo stress.. come più volte denotato in altri post.. la mia soluzione normalmente è di eliminare le cause più semplicemente eliminabili per allentare la pressione del periodo e iniziare pian piano a lavorare sulle cause più difficili da affrontare.

Insomma prendo ossigeno e poi alla caricaaa..

Peccato che stavolta la causa più facilmente eliminabile era il mio amore.. già.. il lavoro: periodo di stress col capo che ansima sul collo.. i lavori in casa con tempi dettati da altri.. il coming out che la mia anima voleva fare.. mi sono persino venute delle afte enormi in bocca per lo stress.. (mai successa una cosa del genere) e forse riflettondoci ancora un pò... per allontare il mio cucciolo.. dato il fastidio a parlare e a baciarlo.. peccato che le afte durano parecchio.. io sono molto psicosomatico-psicopatico.. il mio corpo parla.. prima della bocca..

Avevo bisogno di isolarmi per ricaricare le batterie.. e invece lui è sempre presente.. sempre intorno.. bisognoso giustamente di attenzioni, di una relazione. Così mi chiudevo in bagno durante la doccia per evitare che entrasse.. almeno 10 minuti di solitudine! e cercavo di tenerlo a distanza. Per quasi una settimana non abbiamo fatto l'amore. Io non sentivo il desiderio. Lui non so.
Lui che lo sentivo così dipendente da me.. sento il peso di una persona a carico.. le sue distrazioni.. i suoi cazzi.. che palle.. basta! lasciami solo nella mia grotta raggomitolato al buio. lui.. lui.. che è sempre uguale ma io.. io.. lo vedo in modo diverso ora.. io.. riporto l'attenzione su di me.. sul mio modo di percepire lui, il mondo, me stesso..

Avrei dovuto capire che da eliminare era il capo.. si tenga per lui la sua ansia..
Che i lavori in casa si fanno secondo i miei tempi.. non quelli della ditta o del geometra..
Che il coming out.. ciccioooo prendila easy.. ci andiamo pure a fare una cena di coppia con i miei amici.. uscita a 4.. ^^

Alle 6 di mattina, dopo un mio --> leggittimo <-- rifiuto ad amoreggiare per la stanchezza, gli ho chiesto mezzo metro della mia parte di materasso per muovermi.. mi stava sempre attaccato a polipo e non riuscivo neppure a stendere le gambe. Si è allontanato e dopo 5 minuti si è alzato. Ho pensato che fosse andato a leggere o cose così..

Ho pensato. Ho pensato a  quanto stavo bene nel mio lettone disteso a croce occupandolo tutto. Come qualche mese fa. A come si sta bene nella solitudine della casa. Senza pensare ad un altra persona. Niente spesa x 2, lavatrici x 2, pensieri x 2..
Ho immaginato. Immagino - come ho fatto a 3 mesi per superare la nostra prima grande crisi - che lui se ne va, stufo di me. Come si svolge la mia vita?Immagino che mi sarei iscritto nuovamente ad un sito di incontri, avrei conosciuto dei ragazzi, scopato con uno diverso ogni settimana, così come desideravo. Che sarei tornato a casa.. la casa vuota.. il letto vuoto.. che non c'era il suo sorriso ad attendermi quando torna dal lavoro.. mi è sembrato che tutto fosse senza senso.. tutto vuoto. Un ragazzo fisso l'avrei anche ritrovato.. come ho trovato lui in 2-3 mesi.. ma lui è lui.. è l'unico che mi sa prendere, l'unico con cui voglio stare.
Sono rimasto a letto un ora e mezza.. fino alle 7.30.. senza riuscire a dormire. A pensare.

Mi sono alzato per vedere dove fosse andato. In cucina no.. in salotto no.. in bagno no..
Era nella "sua" camera ufficiale.. nel mio lettino.. quello che adesso sarebbe per gli ospiti.. raggomitolato nelle coperte e con una candela accesa a fargli compagnia. Mi ha fatto sorridere.. è così tenero. Sono andato da lui e gli ho parlato. Gli ho detto cosa ho pensato in quell'ora.. e che non volevo perderlo per delle cazzate del genere. Mi sono scusato, mi sono infilato con lui nel lettino, stavolta stretti stretti abbracciati.. non c'è spazio per dividere il materasso.. a sussurrarsi all'orecchio. Però! ..il mio lettino era molto comodo e intimo.. tornarci a dormire dopo qualche anno mi ha fatto effetto. Abbiamo fatto l'amore. Bello consacrare il letto di quando ero ragazzo a noi. Mi è sembrato simbolico.. di cosa non so. Poi siamo tornati insieme nel lettone matrimoniale. Abbracciati. Ho sognato che mollavo una zavorra che mi trascinava in fondo ad un fiume e tornavo in superficie.

martedì 15 novembre 2011

15 Novembre 2011



P.S. (Pre-Scrittum)
Il mio amico mi ha richiamato. Mi è sembrata una telefonata senza un vero scopo se non quello di "ehi, tranquillo, siamo sempre amici, non è cambiato nulla" :D
Sono stato contento.. mi ha anche detto che è contento per me e che spera che il mio cucciolo sia il ragazzo giusto.. che amici adorabili che ho... ^^
E pensare che un tempo pensavo che tutto questo non me lo sarei mai vissuto e me lo sarei portato con me nella tomba...
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Ma.. passiamo all'argomento di questo (lungo) post psicologico introspettivo..

Una di queste mattine, mentre mi pulivo i denti con il filo interdentale (che bella immagine!!) ho avuto l'illuminazione.. ho capito perchè i rapporti con le ragazze mi fanno (in generale) "paura": perchè ho paura di deluderle, così come ho paura di deludere mia madre. Di deluderle perchè incapace di renderle felici (analogamente a mia madre). Mi sono anche accorto che sono in competizione con lei.. voglio fare bene quanto lei (se non di più) per dimostrarle che valgo. Persino sulla scelta della cucina nuova... pensa te la psiche dis-umana..

Con questo introduco un pò uno spaccato nella mia storia..

Quando leggo i vari blog di altri ragazzi spesso compaiono queste frasi (che invidio un pò..)
A - "L'ho sempre saputo, essere gay è la mia condizione naturale"
B - "E improvvisamente ho capito di essere gay e l'ho accettato"
C - "Sono orgoglioso di essere gay e mai tornerei indietro!!"

Io non l'ho sempre saputo, non l'ho ancora accettato e tornerei indietro anche subito.
Per di più, pur essendo fortunato per averlo scoperto entro i 30, mi sembra comunque di aver bruciato un bel pò di anni..

Bè.. comunque..

Fino alle medie andavo dietro alle ragazze anche se ero troppo occupato a giocare al Commodore64 per provarci realmente.. ma avevo pure la mia cotta segreta per una (che poi ho anche rivisto recentemente e siamo usciti un paio di volte per parlare un pò.. convive da anni etc.. ma questa è un altra storia )
Poi alle superiori la prima cotta per un ragazzo, un mio caro amico. Era una cosa affettiva, platonica, non pensavo al sesso. Lui etero. Pensavo ad abbracci, bacetti sul collo, stare insieme innocentemente, sedermi sulle sue ginocchia, coccole. Ai tempi ero vergine fra l'altro..
La cosa mi scocciava parecchio perchè il mio umore già variabile di suo, subiva dei veri e propri sbalzi in base alle attenzioni di lui. Stavo male.
Poi che lui avesse così tanto potere su di me, mi stava proprio sul cazzo... mi ci sono voluti anni per ridimensionare il nostro rapporto, imparare a dirgli di "no", a non pendere dalle sue labbra etc.. "andiamo a vedere questo film che non ti piace?" "si certooo", "mi prendi da bere?" "subitooo" e cose così..
E la cosa mi confondeva parecchio a livello sessuale, specie non avendo mai avuto una ragazza prima. Con lui mi sentivo appagato affettivamente e non sentivo il bisogno di cercarne una.
Ho studiato anni per capire che cavolo mi fosse successo e alla fine l'ho motivato con un "transfert affettivo" da mio padre a lui. Mio padre che non mi dava affetto, attenzione, accettazione. Lui invece che mi cercava sempre, che mi accettava come ero, che condivideva con me ogni giorno della sua vita. Era la prima figura maschile che sentivo veramente vicina a me, che mi voleva bene.
L'idea.. il tarlo.. dell'omosessualità mi sfiorava, mi tormentava e così l'ho rinchiuso in un angolino in fondo a me stesso. No, non era possibile, è solo un problema legato al rapporto con mio padre e con mia madre. Una cosa psicologica. Poi l'università.. la prima ragazza.. (sospiro di sollievo.. sono normale!).. la seconda ragazza.. la terza ragazza.. la paura passava, poi ritornava quando ero single, quando ricevevo attenzioni o sguardi da qualche uomo. I miei rapporti con le ragazze sono sempre stati pessimi dal punto di vista affettivo (sessualmente andavano), relativamente brevi, molto dolorosi.
Parallelamente a questo, mio padre è deceduto. Mi ci è voluto un annetto per riprendermi più o meno.. e poi mi sono sentito molto più libero. Lui era omofobico e dato che l'unica mia aspirazione era recuperare il rapporto con lui.. non potevo fare altro che reprimere ciò che avevo dentro, con la ricompensa che un giorno mi avrebbe detto "ti voglio bene". Adesso però ero libero.. di esplorarmi. Con mia madre c'era il ruolo del "bravo ragazzo" a cui pian piano mi sono ribellato con la forza della rabbia.. (della serie: mi vuoi bene solo se sono bravo?? vaffanculo!!)
Così pian piano ho iniziato a cercare di capire cosa fosse ciò che sentivo dentro.. ho iniziato a parlare in chat con qualche ragazzo, per capire. Nulla di più. Sono passati altri 2-3 anni e un altra ragazza. Davo (la do tuttora) la colpa ai miei, è tutta colpa di mia madre e di mio padre. Col dito puntato e la rabbia contro di loro non facevo nulla per me stesso.. affondavo nel fango.. ma l'infelice ero io.. e loro non risolvevano nulla.. è l'ora di smettere di fare la vittima e di rimboccarsi le maniche. La colpa è loro? forse si (!!) ma stare a rimuginarci su non cambia nulla. Ero stanco di me.
Così a 28 anni inizio a lavorare di più su me stesso.. meditazione, corsi vari, per capirmi, accettarmi, volermi bene, per provare ad essere felice.

L'obiettivo è chiaro (non semplice): voglio essere felice. Il primo passo è capire perchè i miei rapporti con le ragazze sono sempre stati fallimentari. Cerco sempre ragazze più dure, più maschili, fredde, indipendenti. Come mia madre.. almeno così dice lei quando parliamo dei miei rapporti col gentil-sesso. Ricerco una donna simile a lei.. forse.. ma forse quel tarlo che ho ignorato e cercato di annientare in tutti questi anni, dalle profondità della mia anima, continuava a vivere e ad influenzarmi.. finchè non affrontavo la paura dell'omosessualità non sarei mai stato felice.
(e non sarei mai andato da uno psicologo ad ammettere che avevo paura di essere gay.. MAI)

Capisco: (colpo di scena.. ta-daaaa!!)
La mia paura più grande è scoprirmi gay a 40 anni, con moglie e figli. Una cosa che non mi perdonerei. Condannerei me stesso e altre persone all'infelicità.
Dunque mi impedisco di costruire qualcosa di duraturo con una ragazza, trovando ragazze inadatte a me, così non rischio di ritrovarmi in quella situazione.. mi torna....

Inizio a fare amicizia col quel tarlo, quella parte di me, lo osservo, lo libero e gli do voce pian piano. Inizio a guardare i ragazzi senza sentirmi in colpa, scherzandoci su con me stesso, leggo tanto sulle storie di altri ragazzi, inizio un pò a provarci, incrociando lo sguardo con qualcuno..
(la cosa migliore che abbia mai fatto.. se anche voi avete dubbi.. provate a giocarci.. prenderla poco sul serio.. più si ha paura e ansia peggio è.. il "mostro" ci divora.. )
Entro in chat con dei ragazzi, con uno messaggio per cellulare, fissiamo per vederci, anche lui etero dubbioso, senza nessun obbligo di combinare qualcosa. Mi da buca. Finisce li.

A 29 anni vado in crisi.. sento la pressione sociale di mettere su famiglia, il tempo che passa, il non essere nè carne nè pesce, i miei amici che si sposano.

Basta. Questa paura va affrontata definitivamente. Nasce questo blog, per ricordarmi e condividere tutto questo. I primi post.. mi iscrivo ad un sito di incontri. Fisso con un altro, stavolta per fare sesso, un tizio etero represso che si fa schifo ogni volta che va a letto con un ragazzo, però non riesce a smettere..  mi da buca pure lui. Chatto con altri, altri li evito, orchi delle chat. Poi conosco il mio cucciolo. Spero che una volta incontrato, faccia a faccia con la paura, questa svanisca; che mi faccia ribrezzo; che desideri solo di andarmene. Invece mi piace. Fra l'altro anche lui mi stava per dare buca perchè proprio quella sera in cui ci dovevamo incontrare si era fatto vivo il suo ex ed era andato giù di morale. Per fortuna no, ci siamo incontrati. Da quella sera tutto è cambiato.. più di 7 mesi fa.

Sono contento di aver trovato una relazione stabile. E' più difficile da vivere, richiede più responsabilità, più coraggio, ma è molto più "terapeutica" e sana. Gli incontri mordi e fuggi non mi avrebbero aiutato a vivermela bene, ad uscire allo scoperto. Sarebbe rimasto qualcosa di sbagliato, proibito, sporco. Invece ho una bella relazione, la migliore mai avuta prima, che mi fa desiderare di uscire allo scoperto, di accettare me stesso, di continuare a lavorare su me stesso per stare bene insieme. Lui è meraviglioso.

Oggi.. le cose cambiano, una parte di me spera che una volta affrontati i "traumi infantili", tutto possa tornare "etero-normale". L'altra parte di me, quella che mi vuole felice, che mi ha spinto in tutto questo, sa che etero o gay non importa, l'importante è che scelgo di vivere me stesso, di "abitare la vita". Un futuro gay mi sembra meno utopistico di prima, io che vorrei 3 figli, una moglie giapponese e una casa in mezzo ai boschi. Lo voglio davvero io? o lo vuole mia madre, mio padre, la società? Sto cercando di capirlo. Gay non significa per forza una condanna alla solitudine, no? Oggi continuo a lavorare su me stesso e risolvere i "traumi infantili" o il "lutto di mio padre" è una cosa che voglio fare per stare bene con me stesso. Come dicevo all'inizio sto cercando di capire per esempio perchè se una ragazza ci prova con me, io entro in agitazione.. ecco forse che pian piano capisco.. Un passo per volta..

Un abbraccio di incoraggiamento in particolare a chi è sulla mia stessa barca..

domenica 13 novembre 2011

13 Novembre 2011


Grandissima serata venerdì! Siamo tornati sotto le coperte alle 4 di notte..
Serata ballerina "friendly" con un paio di amici del mio ragazzo. La mia prima uscita con altri ragazzi gay. Molto tranquilli e simpatici. Avevo un pò di ansia perchè temevo che fossero tipi iper-griffati.. io che mi vesto ai saldi e al mercato.. cough cough... per fortuna no.. gente alla mano.
Bello poter ballare insieme liberamente.. il mio cucciolo era in serata e ballava in modo mucho sexy ^^
(mi sono un pò imbarazzato da quanto mi si struciava addosso.. sembrava una gatta in calore.. mancavano solo le fusa..)
Bello tante coppie di ragazze e coppie di ragazzi.. quanta gente!!
Strano viversela nella mia città......
L'unica cosa che non capisco... perchè una riduzione dell'ingresso per le donne ad una serata gay???

Poi ieri sera l'ho detto..
Il caso ha voluto che eravamo in 4.. io e il mio ragazzo, il mio miglior amico con la sua ragazza (che è una delle mie migliori amiche) ad un tavolo in un locale a parlare.. il resto della ciurmaglia non c'era.. sparsa un pò ovunque..
Parliamo un pò del più e del meno.. poi il mio amico chiede "ci sono novità??" ..
Come un felino colgo la palla-gomitolo di lana al balzo.. annuisco.. le gambe iniziano a tremare.. prendo fiato.. e.. chiede "ah! con il lavoro?" ..... doh! si anche.. gli parlo del lavoro.. "e ci sono altre novità?" .. ri-annuisco.. la mia amica fa gli occhi sbrilluccicosi e mi fa "aaaaahhh ho capitoooo".. e io che pensavo che lei avesse capito per davvero.. "me lo immaginavo che avevi capito qualcosa.. che cosa hai capito???? eeeehhh" .. e lei "c'è qualcunAAAAA" .. e io sorridendo "c'è qualunOOOOOO"..
E lei li x li è rimasta zitta con un mezzo sorriso a guardarmi.. il mio amico si è scolato tutto d'un fiato il bicchiere di vino che aveva.. il mio cucciolo è scomparso come un ninja..
Poi all'espressione interrogativa di chi fosse.. con lo sguardo ho indicato verso il mio ragazzo...
La tensione si è sciolta, lei contentissima, il mio amico (dopo un altro bicchiere di vino) tranquillo ma un pò.. scioccato.. (almeno non è scappato urlando a gambe levate.. )
Abbiamo parlato e gli abbiamo raccontato un pò tutto quello che era successo fino ad oggi... domande.. curiosità..

Tutto bene insomma.. a parte un mal di testa per aver bevuto troppo ieri sera.. per far compagnia al mio amico.. eh bè.. continua la strada verso la normalità e la felicità..

giovedì 10 novembre 2011

10 Novembre 2011

Sono appena rientrato con 2 borsine nuoveeee (love love love..) che bellooooo!!
Adoro  i piani  lo shopping "ben riuscito".. come direbbe Annibal dell' A-Team.. (più o meno..)

Ieri siamo stati al cinema a vedere "la peggior settimana della mia vita" ..il mercoledì per 5 euro si può anche fare. Il film ovviamente è moooltooo leggero ma te lo guardi contento e fa ridere, meglio comunque dei vari "capolavori" tipo "Natale alle Bahamas" (li odio!!) La cosa importante è che è stata la nostra prima volta al cinema!!!!! (cuoricini...)

In.. in.. 7 mesi!! Già.. abbiamo fatto da poco 7 mesi.. minchia come passa il tempo.. ci guardiamo negli occhi e ci diciamo in contemporanea: "quante cose sono cambiate.." Stavolta niente regali o altro.. giusto un brindisino con un Martini che avevamo al fresco.. il prosecchino non manca mai..

Continua la nostra vita sociale in impennata..
Siamo stati ad un centro commerciale con la nostra "amica che sa di noi" a fare un pò di shopping.. aaaahhh che bello... a provare tutti i pantaloni e a darci i voti.. Poi abbiamo visto un film da lei assieme ai miei amici.. lui maledetto sornione si era messo con la testa sulle ginocchia di lei... grrrrrr.. cavolo avrei voluto abbracciarlo.. ma potrò presto... se non muoio prima di crampi allo stomaco per la tensione del coming out.. BRRRRRRR

Poi dovremmo uscire a breve con una coppia gay di suoi amici conosciuti sul lavoro e domani spero a ballare ad una qualche serata gay-friendly con una sua amica...

Ho interrotto momentaneamente pugilato.. troppo stress in questo periodo.. mi voglio dedicare con calma ai lavori in casa e stavo diventando molto irritabile.. anche col mio cucciolo.. che mi sopporta e mi fa i massaggi.. però non va bene.. quindi via sport per ora..

Nota divertente: chiedendo informazioni ad una tipa per un corso di cartomanzia o simili, questa ha iniziato a scrivergli quasi giornalmente (nella speranza che lui sganci dei soldi) , prevedendo le varie cose che gli succederanno e come si sente.. Ha pure iniziato ad intromettersi fra me e lui nella nostra vita intima.. "cosa ne pensi di lui","cosa lui pensa di te", "il vostro futuro insieme", "ma sei sicuro di voler stare con lui" e cose così!!! ..ha pure messo in mezzo un "tradimento nel passato".. ma non è verooooooo!! che tradimento?? ..ora, per fortuna lui se ne "intende" e "sa" che in realtà significa un momento di dubbio o cose così, non è un tradimento fisico, però se era un altra persona, ci voleva un attimo ad entrare in paranoia.. La tentazione di spedire una mail minatoria a questa "fattucchiera" impicciona e rompiballe mi è venuta.. ci mancava solo mi criticasse le prestazioni sessuali... ma guarda te... GRRRRRRRR

Mi è tornato in mente una cosa bella che facevamo ogni tanto quando ancora ognuno stava nella sua città.. eravamo abbracciati nudi nel letto.. allo stereo delle canzoni italiane tipo di Tiziano Ferro, Neffa, Raf e cose così.. e ce le cantavamo l'un l'altro guardandoci negli occhi.. "sei il mio amoreeeeee" "questi momenti indimenticabiliiiiii" e cose così.. fortuna che non siamo troppo stonati nessuno dei due... XD

venerdì 4 novembre 2011

4 Novembre 2011


 Sottotitolo: Happy Birth-GAY!!!

Alla fine sono entrato nei 30 anche io.. è stato molto meno traumatico dei 29.. ho capito che si ha paura del tempo che passa quando non si ha una direzione nella vita, quando si gira in tondo alle cose.. Ho varcato i 30 con un bel passo deciso e orgoglioso dei cambiamenti fatti in questo anno.
Il prossimo non potrà che essere migliore.. ^^ (speriamo..)

Normalmente non festeggio ma i miei amici hanno insistito e allora vada. (mi ha fatto piacere!)
Il mio cucciolo mi ha preparato una torta enorme per i circa 40 invitati alla cena.. è stato un angelo.. è venuta anche buona!! La torta era bellissima (dei ragazzini quando l'ho portata al ristorante hanno detto: è bellissimaaaaaaaaa e io gongolavo.. :P ) a forma di 30 e con delle rose rosse qua e la. E' stato una giornata a preparare tutto... nessuno aveva mai fatto una cosa del genere per me..

Il pomeriggio siamo stati alle terme, a svacco. Eravamo un gruppettino. Per la mia gioia è potuto venire anche il mio boy, che per fortunatissima congiunzione astrale aveva ben 2 giorni liberi dal lavoro. Ovviamente era sempre ufficialmente il mio coinquilino.. e ora pure pasticcere. Comunque a breve inizierò a dir loro la verità.. anche se secondo me un pochino se lo stanno immaginando..
Nelle acque torbide delle terme (attraverso le quali non si vede una mazza..) ogni tanto ci tenevamo la mano ^^ (già temevo di sbagliare mano.. con qualche mio amico che magari esclamava: "di chi è questa mano che mi sta palpeggiando???" .. avrei dato la colpa al mostro di Lockness.. XD )

La sera tranquilla cena in pizzeria.. tranquilla per 40 persone.. un pò di imbarazzo per l'attenzione puntata su di me ma in generale tutto bene. Non sono riuscito a spengere 30 candeline tutte d'un fiato.. sarà l'inizio della fine??? il declino della capacità polmonare...

Anche il mio ragazzo mi ha fatto un regalo (anche se non doveva data la torta!!) e mi ha preparato un video-bigliettino (non essendo molto bravo con i computer ho apprezzato lo sforzo :D )

Insomma sono stato molto contento della giornata! La cosa più bella è stata passare del tempo insieme con i miei amici E con lui, tutti insieme, tranquilli. Hanno fatto amicizia.. così sarà più semplice quando gli dirò che "lui" è il "mio lui".. voglio una vita normaleeee.. (non esagerata!!)

Poi sono stato a farmi nuovamente i fiori di Bach.. che a me aiutano sempre tanto. Mi sento un pò spossato.. lo stress dei vari preventivi, lo stress di una vita di coppia un pò nascosta.. il coraggio che mi serve per uscire allo scoperto.. insomma.. sarà un periodo pesante e ho bisogno di una "mano mistica". Assieme siamo andati anche ad una seduta di reiki dove gli ho fatto conoscere altra gente.


Mi piace che iniziamo a condividere amicizie ed esperienze insieme.. mi sa di vita vera e normale.. :-)