lunedì 30 maggio 2011

29 Maggio 2011


Ieri sera siamo stati a prendere un gelato.
Camminavamo abbracciati lungo una strada poco illuminata e poco frequentata.
Ad un certo punto passa una macchina che ci grida passando "a' Ricchioniiiii"
mmmh.. bene... è stata la prima volta che mi è successo una cosa simile.. un pò da film..
della serie "se tu sei buco dillo" alla Pieraccioni.
E' stata un pò una presa di coscienza? fatto sta che oggi ero molto più a disagio mentre eravamo insieme in pubblico..
Triste. Però a dir la verità capisco. Capisco che dal di fuori sembra una cosa strana. Anche a me quando vedo due ragazzi abbracciati, da un senso di strano (una parte.. l'altra parte pensa: che cariniii)
O quando vedo uno molto effemminato o appariscente ho un senso di stranezza.
Quindi.. non giustifico.. perchè il rispetto ci vuole sempre.. ma capisco..

Poi siamo andati alle giostre.. da quanto non montavo su quei cosi diabolici.. c'è mancato poco che vomitassi la cena.. roteare a tutta velocità e a testa in giù dopo aver mangiato qualunque cosa non è una buona idea.. il signore accanto a me era bianchissimo..
Abbiamo fatto anche il tiro con i fucili ad aria compressa.. non l'avevo mai fatto prima.. abbiamo vinto dei pupazzini.. (orrendi.. ma sono belli lo stesso per la serata che mi ricordano..)
Mi è piaciuto molto condividere delle esperienze.. quello che mi manca con lui è proprio questo.. condividere esperienze insieme.. anche per conoscersi.. per avere ricordi insieme.. affinchè una persona ti manchi per davvero.

Oggi pomeriggio lavorava. Che noia.. non abbiamo neppure un giorno intero per andare al mare o da qualche parte... ho passeggiato un pò.. solo.. mi è presa un pò di malinconia..

"
Cammino per i vicoli.. non prendo le vie principali che conosco.. mi piace cambiare, percorrere sentieri che non ho mai percorso, lasciandomi guidare dal caso. Vicolo dopo vicolo conosco sempre meglio la sua città. Spio nelle vetrine. Osservo la gente.
Della musica esce da una finestra. Molto d'atmosfera. Mi piace. Alzo lo sguardo e una ragazza è affacciata. Il canto della sirena mi attrae. I capelli lunghi di lei immagino che ondeggiano mossi dalle correnti marine. Penso che potrei fermarmi li ad ascoltare. Poi forse mi avrebbe chiesto di salire?
Almeno sarei stato assieme a qualcuno..
Continuo a camminare.. la distanza aumenta.. il suono si affievolisce e l'incantesimo si spezza.
Mi guardo riflesso nelle vetrine.. solo.. vorrei che lui fosse con me.. in città ci sono bancarelle, negozi aperti, artisti di strada. Mi fermo un attimo a guardare un giocoliere con le torce. Ma non ho nessuno con cui ridere assieme. Passo oltre.. che senso ha? Ogni weekend sarà così? A passeggiare da solo?
Il mio ragazzo non è con me.. il mio ragazzo.. è solo per lo scorrere del tempo che mi sono concesso il lusso di vivere questa parte di me. Il tempo.. il tempo non esiste.. concetto effimero.. domani si muore.. oggi si vive.. eppure è la pressione che sento che mi ha smosso dalla mia "cecità".
Mi guardo riflesso e vedo i primi capelli canuti.. l'effetto del tempo..
Lui vuole vivermi a modo suo.. convivere.. e io? io voglio viverlo a modo mio.. voglio una persona con cui condividere almeno un weekend tanto per iniziare.. ma è così importante? cosa è importante in un rapporto? e nella vita? condividere..
"

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