sabato 9 aprile 2011

9 Aprile 2011


Questa immagine è del film "io non ho paura".. mi ricorda il coraggio e l'incoscienza dei bambini.. l'amicizia da "tutta una vita".. quella visione un pò assoluta delle cose.. e mi ricorda il campo di grano della volpe del piccolo principe.. "..ci avrò guadagnato il colore del grano".. mi ammazza questa frase..

Con quel ragazzo ci stiamo risentendo tutti i giorni.. per messaggio e anche per telefono.. devo dire che mi fa un pò strano.. alla fine ero in cerca di un rapporto "one-shot".. non di una relazione.. io mi sento un bambino in un negozio di giocattoli adesso e ho di continuo gli occhi sgranati.. (i bambini fanno ooooooooooooooooohh :-P ).

Ora come ora vorrei provare anche il "B-Side" di un rapporto gay, per avere una visione più completa. Però penso anche che una relazione ti può dare emozioni ed esperienze che un rapporto superficiale "one-shot" non può darti..
D'altra parte lui non è un tipo "versatile".. (A/P/V..) almeno non mi è sembrato proprio.. altrimenti sarebbe proprio il massimo poter sperimentare tutto con lui.. e avrei l'anima in pace..
Volendo ci sarebbe un bello scultore che vorrebbe combinare qualcosa.. io però mi sento già "legato".. sento già il bisogno di essere sincero ed onesto col "mio cucciolo" e ho voglia di conservarmi per lui.. alla fine ho aspettato 15 anni.. se aspetto un mese in più per vedere le cose come vanno.. sarà la fine del mondo?? almeno resto coerente con me stesso..

Questo sentirsi con lui mi fa molto piacere.. lo penso anche io.. anche a me lui è piaciuto..  ogni volta che ci sentiamo ho praticamente un'erezione e ogni volta che ci sentiamo, pian piano iniziamo a conoscerci meglio, parliamo più intimamente di noi. Oggi accarezzavo l'erba di un prato e immaginavo fossero i suoi capelli..

Non è neppure un problema del tipo: "oddio allora se ho una relazione con un ragazzo sono davvero gay?" (e non posso giocarmi qualche scusa tipo etero curioso o cose del genere...) in realtà non mi importa più nulla di "cosa posso essere". Ho iniziato tutto perchè voglio conoscermi ed essere felice e sereno. Le etichette le ho abbandonate.. Ho capito che un'etichetta non mi serve a nulla.. (a differenza di ciò che pensavo anche solo l'anno scorso.. "sono etero? o sono gay? o sono bsx? non sono nè carne nè pesce.. oddioooo") anzi mi sembra che nel mondo gay ci siamo molte più etichette che in quello etero.. lo trovo un pessimo controsenso..

Premetto che ha 26 anni.. quindi è grande abbastanza per essere maturo..
Mi ha detto che col suo ex si era gelato parecchio e adesso invece si è di nuovo sciolto grazie a me, mi pensa continuamente, mi manda una miriade di frasi dolci (è tenerissimo..), mi vuole, vuole fare l'amore e assaporarmi come mai fatto prima, ha i brividi per i messaggi che gli mando.. etc.. e io.. mi sento caricato di aspettative.. questo lato è sempre uscito anche con le mie ex ragazze.. ho paura di ferirlo.. e così istintivamente mi viene da tenerlo lontano.. di dirgli "guarda, da me non ti aspettare niente, non posso darti niente".. per fortuna ormai mi conosco abbastanza per ignorare queste paure e scrivergli dolcemente quello che sento.. però la paura rimane.
Già è stato lungo e difficile passare da etero a "rapporto occasionale gay".. passare diretti a "sto con un ragazzo" mi mette un pò di paura. Sono una persona molto diffidente.. per quanto abbia la mia immagine sorridente, giocosa, che fa amicizia con tutti. Poi però sono sempre sul "chi-vive". E ho difficoltà a lasciarmi coinvolgere da una persona perchè tengo tutti alla larga da me per paura di ferirli, penso che prima o poi arrivano sempre le lacrime, quelle frasi cariche di odio per le ferite subite, in cui ti chiamano "mostro" "egoista" etc..  e mi sento lacerare dentro.

La soluzione è solo una: Go With The Flow ;-)

Nessun commento:

Posta un commento